Indietro
menu
Attualità Provincia

Quattro ore di sciopero lunedì per i Vigili del Fuoco di Rimini

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 10 lug 2016 19:32
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Quattro ore di sciopero, dalle 9 alle 13 di lunedì, per i Vigili del Fuoco di Rimini, in contemporanea con i loro colleghi di tutta Italia per chiedere provvedimenti legislativi di equiparazione del trattamento retributivo e pensionistico con quello degli altri Corpi dello Stato. L’iniziativa è del Conapo, il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco che da tempo ha sollevato il caso retribuzione e pensioni comparandole con gli appartenenti alle Forze di Polizia rispetto ai quali percepiscono “oltre 300 euro in meno al mese”.
Mercoledi 13 luglio inoltre i Vigili del Fuoco hanno indetto una protesta a Roma davanti alla sede del Ministero dell’ Economia, cui parteciperà anche una delegazione di pompieri riminesi. I Vigili del Fuoco del Conapo informano che durante l’azione di sciopero saranno garantiti tutti i servizi essenziali di soccorso pubblico alla popolazione e preannunciano ulteriori azioni di protesta se il governo non metterà all’ordine del giorno la questione Vigili del Fuoco, ivi compresa la cronica carenza di personale.

La mobilitazione – spiega una nota – fa seguito alle numerose proteste che nei mesi scorsi il sindacato Conapo ha organizzato a Roma presso le sedi nazionali del partito democratico e nuovo centro destra, dopo aver protestato al Ministero dell’ Interno, al Ministero della Pubblica Amministrazione e in tutte le province d’ Italia presso le prefetture.
“Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato e siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell’ assunzione sino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali nello Stato, eppure ‐ spiega il segretario provinciale del Conapo Massimo Cellisiamo il Corpo meno retribuito, percepiamo oltre 300 euro mensili in meno e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, nonostante diamo la vita per la sicurezza dei cittadini. Siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica verso i Vigili del Fuoco, eppure non chiediamo privilegi ma la sacrosanta parità di trattamento lavorativo. Chiediamo a Renzi e Alfano di dare ai Vigili del Fuoco la stessa dignità lavorativa degli altri servitori dello Stato “.

 

Altre notizie
di Simona Mulazzani
di Simona Mulazzani
di Redazione
Interventi del doc Garulli e della sua equipe

La chirurgia riminese eccellenza internazionale

di Redazione
Notizie correlate
di Redazione   
di Maurizio Ceccarini   
VIDEO