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Attualità Rimini

Marinai di Salvataggio: incosciente approccio al mare da parte dei bagnanti

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 8 lug 2016 10:21 ~ ultimo agg. 9 lug 10:47
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Difficile stilare un bilancio, ma in questo primo scorcio d’estate sono stati tanti gli interventi dei bagnini di salvataggio in soccorso di bagnanti di ogni età. Gli episodi, purtroppo più gravi, che balzano sulle cronache sono solo la punta dell’iceberg. Ma si tratta di rischi che, con un po’ di buonsenso, si potrebbero evitare. I pericoli del mare, denunciano i marinai di salvataggio, vengono infatti spesso sottovalutati dai bagnanti.

Dai Marinai di salvataggio anche una critica alla decisione di alcune cooperative dei bagnini che non hanno finanziato i corsi di aggiornamento.


La nota dei marinai di salvataggio

Martedì 28 Giugno, Lunedì 4 e Giovedì 7 Luglio
si sono rivelati essere giorni connotati dalla presenza di mare mosso e forte vento, giornate di sole e affluenza turistica durante le quali solo la metodica opera di prevenzione ed i provvidenziali interventi messi in atto dai nostri Marinai di Salvataggio hanno potuto scongiurare un bilancio da “giornate nere”.

La sistematica sottovalutazione dei pericoli del nostro mare, che quando agitato genera un moto ondoso che provoca forti correnti di risacca in uscita (in dialetto ‘gardoni’), purtroppo si somma inevitabilmente alla negligenza dei bagnanti che incoscientemente si avventurano nel mare.

Con rammarico constatiamo sempre più spesso che sia la bandiera rossa che i fischi di avvertimento dei Salvataggi vengono sistematicamente ignorati mentre le onde del mare vengono affrontate con incredibile leggerezza e senz’alcuna coscienza del reale pericolo che rappresentano.

Prima di entrare in acqua, specialmente durante le giornate di maretta, si consiglia sempre di valutare attentamente le proprie capacità natatorie e chiedere preventivamente informazioni e suggerimenti al Marinaio di Salvataggio.

Inoltre, da sempre più parti lungo la costa, i colleghi continuano a denunciare la costante presenza di bambini soli in mare, con genitori e responsabili spesso colpevoli di non provvedere alla loro necessaria sorveglianza.

Il mare raramente perdona le incaute leggerezze di chi lo affronta “a cuor leggero”:
il doveroso rispetto che gli si deve tributare e l’attenzione alle indicazioni fornite dai Salvataggi sono la base per evitare tragici incidenti.

Le onde non sono un’occasione di divertimento bensì un inequivocabile segnale di pericolo.

Come sempre, poniamo la nostra professionalità e la nostra passione a garanzia della vostra sicurezza.

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di Redazione