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GMG Cracovia. Il diario di bordo del gruppo riminese: giorno 12

di Redazione   
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gio 21 lug 2016 10:13 ~ ultimo agg. 1 ago 18:27
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GIORNO 12

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“COME ZACCHEO NON LASCIAMOCI FERMARE DALLE PAURE E DALLE TANTE DIPENDENZE. LASCIATEVI GUARDARE DA GESÙ, COME ZACCHEO, DAL BASSO VERSO L’ALTO, FATEVI ABBRACCIARE DALLA SUA MISERICORDIA E LASCIATELO ENTRARE NELLA CASA DEI VOSTRI CUORI… LUI SOLO PUÒ RENDERVI FELICI DAVVERO.
Ultime parole che papa Francesco ha rivolto ai giovani di tutto il mondo. Ci portiamo a casa, oltre a tanta stanchezza, un cuore carico di gioia e di speranza per il futuro. Papa Francesco ci ha dato la spinta per sognare alto e vivere da profeti e testimoni.
La nostra avventura a Cracovia finisce qua… Ma quella più grande della vita da oggi riparte con più carica!
Grazie a Dio per i doni e le parole che ha detto al nostro cuore.”?

 

GIORNO 11

“NON SIATE GIOVANI-DIVANO CHE RICERCANO LA FELICITÀ NELLA TRANQUILLITÀ E NELLO STARE CHIUSI IN VOI STESSI… SIATE PIUTTOSTO GIOVANI CON LE SCARPE AI PIEDI CHE SEGUONO LA PAZZIA DI DIO COSTRUENDO PONTI DI FRATELLANZA. INSEGNATE A NOI ADULTI COSA SIGNIFICA COSTRUIRE PONTI E NON MURI!
Queste le parole che papa Francesco ha rivolto durante la veglia a Wielizka. I giovani raccolti in silenzio davanti all’Eucarestia hanno affidato i loro sogni e il loro impegno ad essere testimoni e profeti in questo mondo. Già da questa mattina il nostro Vescovo Francesco ha chiesto ai nostri giovani di guardare avanti e al futuro come fa Dio. Parole che ci hanno accompagnato nel lungo pellegrinaggio verso questa serata che ci vedrà festeggiare e vivere la fratenità fino alla messa conclusiva di domani. Niente paura, senza lasciare che altri costruiscano il nostro futuro. E che Dio benedica i nostri sogni… Oggi e nella vita!”

 

GIORNO 10

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“SIATE SEMINATORI DI SPERANZA E SERVITORI DI CHI É NELLA SOFFERENZA. ABBRACCIATE LA CROCE COME HA FATTO GESÙ E CERCATE IL SUO VOLTO  IN COLORO CHE, NELLA FATICA, VI CAMMINANO ACCANTO. CHI NON VIVE SERVENDO NON SERVE LA VITA…”
Ancora una volta papa Francesco ci ha donato parole forti e ci ha spronato a cambiare la nostra vita diventando sempre più discepoli di Gesù.
La forza di queste parole, a conclusione della Via Crucis a Blonia costruita attorno alle 14 opere di misericordia, ci riempie il cuore di calore.
E nel cuore ci portiamo anche le parole di Mons. Zuppi che, rispondendo alle domande dei ragazzi nate dopo la testimonianza di un sopravvissuto dell’eccidio di Monte Sole, ci ha annunciato il volto misericordioso del Padre. Un po’di shopping in centro e un po’ di pioggia hanno condito questa giornata dedicata all’incontro con il Signore crocifisso e risorto, nostro maestro e nostra gioia! Questa notte ci prepariamo a vivere la veglia che ci avvicina alla fine di questo splendido pellegrinaggio!”

GIORNO 9

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“VOLETE CHE LA VOSTRA VITA SIA PIENA?! APRITEVI GESÙ, IL DONO DEL PADRE, E LA SUA MISERICORDIA VI RIEMPIRÀ”
Con queste parole il papa ha salutato i giovani che lo hanno accolto sulla piana di Blonia. Nonostante le difficoltà dettate dalla folla e dalla pioggia, i giovani hanno scaldato la voce e aperto il cuore alle parole di papa Francesco e con entusiasmo hanno detto il loro “SÌ”!  
Per prepararci a questo incontro il nostro gruppo si è diviso tra chi ha fatto il pellegrinaggio ai campi di Aushwitz e chi, sulle orme di San Giovanni Paolo II, a Wadowice. Tra preghiera, riflessioni e parole che aprono e scaldano il cuore ci godiamo questa splendida avventura!”

GIORNO 8

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“La nostra giornata è iniziata con la catechesi per la Romagna di Mons. Camisasca che, presentando Santa Faustina e San Giovanni Paolo II, ci ha introdotti  al mistero della Misericordia. Poi tutti in cammino verso i due grandi santuari della misericordia di Faustina e Giovanni Paolo II, dove abbiamo attraversato la Porta Santa. Con tutti i 90.000 italiani abbiamo celebrato la messa e poi grande festa con saluto a sorpresa di Papa Francesco appena arrivato a Cracovia che ci ha fatto commuovere tanto. Domani lo incontreremo e ci metteremo in ascolto delle sue parole per diventare sempre più “costruttori di ponti”.

GIORNO 7

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“Oggi è la prima giornata ufficiale passata a Cracovia dopo che il gruppo del gemellaggio si è ricongiunto con gli altri pellegrini arrivati ieri da Rimini. Un po’ di cultura e arte tra le strade di Cracovia fino a giungere a Blonia, dove abbiamo celebrato la messa d’apertura della GMG insieme al Cardinale di Cracovia… Stanchi morti, bagnaticci (ha anche piovuto), affamati abbiamo il cuore pieno di gioia e gli occhi pieni della festa che solo una “Chiesa giovane e viva” può fare… E l’avventura entra nel vivo!”

GIORNO 6

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“Infine è arrivato il momento di salutare la amata comunità di Lacko. La tristezza del distacco da chi ci ha accudito in questi giorni, facendoci sentire davvero a casa, è segno che costruire legami aprendosi all’accoglienza é un dono di Dio. Preso con noi tutto il bagaglio emotivo ci dirigiamo verso Czestochowa dove abbiamo ringraziato Maria, Regina della Polonia e Madre di Misericordia, delle grazie che ci hanno riempito il cuore. Dopo la messa insieme a tutta la Romagna, la Puglia e l’Umbria ci dirigiamo verso la seconda parte della nostra avventura. Cracovia arriviamooooooo!!!”

GIORNO 5

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“La domenica è il tempo dell’Eucarestia, del silenzio e della festa. Questi i pilastri dell’omelia di questa mattina del parroco di Lacko che ha dato l’inizio ai grandi festeggiamenti di saluto. Eucarestia vita nostra e di una comunità, silenzio del cuore per far scendere la Parola che Dio ci rivolge e festa da condividere con i fratelli. Giornata passata in famiglia e grande festival della gioventù hanno condito questa ultima giornata a Lacko. Ma anche qualche momento col Signore per far decantare questa bella esperienza e per rilanciarci verso Cracovia. Domani sosta a Czestochowa e poi CRACOVIAAAAAAAA!”

GIORNO 4

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Nella giornata dedicata alle opere di misericordia visitiamo una Coop. Sociale che produce succhi di mele e che offre lavoro a diverse famiglie con difficoltà. Poi tutti alla grande festa della diocesi di Tarnow che ospita tantissimi gruppi di nazioni diverse. Dopo la Santa Messa, in cui abbiamo rinnovato le promesse battesimali e abbiamo riacceso la luce della fede, ci godiamo la grande festa mondiale antipasto di quella più grande che vivremo a Cracovia. Volti, colori, lingue che professano la stessa fede e lodano l’unico Signore della gioia. E l’avventura continua…

 

 

GIORNO 3

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“Anche oggi ci siamo messi in cammino seguendo le orme dei santi di questa terra. La Beata Karoliny Kozkowny, vergine e martire del ‘900, ha accompagnato i nostri passi. Insieme ai nostri amici di San Marino – Montefeltro, siamo arrivati al Santuario della Madonna Addolorata in Czarny Potok e con i giovani del Decanato di Lacko abbiamo celebrato la gioia di essere amici e fratelli. Tutto va a colorare la nostra strada verso Gesù…”

GIORNO 2

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“L’accoglienza è stata straordinaria. Oggi ci hanno portato a fare una lunga passeggiata sui sentieri di San Giovanni Paolo II. Abbiamo celebrato davanti ad una immagine mariana a cui sono molto legati. Questa sera grigliata e giochi con i giovani della comunità. Questa terra di martiri e santi ci accompagna e colora questa fantastica avventura che è solo all’inizio!”


 

 

GIORNO 1

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“Dopo 23 ore di viaggio, quattro Stati, tante lingue, profumi e volti siamo finalmente arrivati a Lacko (piccolo villaggio ai piedi dei Monti Tatra) e accolti nelle famiglie ci prepariamo a vivere questa magnifica esperienza!”

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