Indietro
menu
Attualità Rimini

La Polisportiva Autside copre i simboli razzisti e torna in campo

In foto: la cancellazione (da Facebook)
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
sab 30 gen 2016 18:09 ~ ultimo agg. 31 gen 10:42
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Come annunciato questa mattina, nel pomeriggio prima dell’allenamento della squadra di calcio a sette della Polisportiva Autisde, formata da migranti coinvolti nel progetto SPAR, sono stati cancellati i simboli nazisti che ignoti avevano realizzato nottetempo a fianco del campo che la stessa polisportiva ha recuperato dall’abbandono.

foto di gruppo al campo

foto di gruppo al campo

Recita il post sulla pagina Facebook della Polisportiva Autisde: “Ci siamo ritrovati al sabato come consueto appuntamento al campo sportivo autogestito Clement Meric per gli allenamenti settimanali ma oggi abbiamo anche ripulito i segni dell’attacco razzista avvenuto in queste notti contro ciò che questa esperienza rappresenta in città. Uno spazio che prima era abbandonato e senza funzione sociale è diventato bene comune grazie alla cooperazione tra giovani italiani e migranti. C’è chi dicendo prima gli italiani alimenta la guerra tra poveri e distrugge e c’è chi attraverso pratiche mutualistiche costruisce giorno per giorno dal basso una società alternativa possibile contro l’egoismo e il regime della paura. I confini e le barriere dobbiamo aprirli in Europa come nei nostri territori”.

Notizie correlate
di Redazione