Indietro
menu
Lavoro Politica

La campagna di Marzio Pecci (Lega) parte dall'occupazione

In foto: Marzio Pecci (Newsrimini.it)
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
gio 28 gen 2016 15:13
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Debutta con un intervento sul tema occupazionale la campagna elettorale di Marzio Pecci, candidato a sindaco di Rimini per la Lega Nord. «Nessuna sorpresa sul fronte lavoro – esordisce Pecci – i dati forniti dalla CGIL non smentiscono le nostre previsioni e testimoniano ancora una volta, casomai ce ne fosse bisogno, il fallimento delle politiche occupazionali adottate dal governo Monti prima e da quello Renzi poi. Rimini non fa eccezione e registra dati allarmanti»
Nello specifico: “il nostro territorio perde punti e il tasso di disoccupazione sfiora cifre da record: 13% il dato medio, 14% per le donne; quella giovanile (15-29 anni) si attesta al 28%, la femminile, nella stessa fascia di età al 32%”.
Le proposte: “Abolizione della legge Fornero e degli studi di settore, introduzione della
c.d. flat tax (l’aliquota unica), detrazioni/incentivi fiscali per le aziende che assumono giovani under 30, forme di prestito agevolato, percorsi di accessibilità ai fondi europei e sburocratizzazione per chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’imprenditoria: questi i nostri antidoti contro la disoccupazione e la moria di aziende che affligge anche il nostro territorio”.
“A Rimini – conclude il candidato leghista – stiamo lavorando per inserire nel programma elettorale provvedimenti volti a favorire l’insediamento di giovani
attività imprenditoriali nei settori di massima vocazione territoriale come
turismo, agricoltura e artigianato”.