Indietro
menu
Cronaca Rimini: notizie e Cronaca di Rimini e provincia Montefeltro

Frana di San Leo. Posticipato il rientro degli sfollati.

di    
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 5 ago 2014 17:59 ~ ultimo agg. 00:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Speravano di poter tornare nelle loro case ad agosto. Almeno, così gli era stato detto dall’Amministrazione Comunale. Ma ieri le quattro famiglie ancora sfollate in seguito al crollo di un costone della rupe di San Leo hanno ricevuto una brutta notizia: le abitazioni restano interdette fino ad ottobre. A comunicarglielo è stato il sindaco in persona, che ieri mattina li ha convocati in Municipio per spiegare la situazione. “La fase due di monitoraggio del sottosuolo nell’area interdetta non è ancora ufficialmente terminata – ha spiegato Mauro Guerra a newsrimini.it – e questi lavori vanno effettuati con accuratezza prima di poter garantire la sicurezza delle abitazioni”.

Tra gli sfollati ci sono anche Clotilde Crementieri e il marito Giorgio, 82 e 84 anni, che da 30 anni vivevano nella casa più vicina al fronte della frana, ad appena 25 metri dallo strapiombo. “E’ da febbraio che siamo ospiti di alcuni parenti – spiega la signora Clotilde. – La nostra casa è in sasso e non ha subito danni. Ma ogni volta che abbiamo bisogno di entrarci, per prendere dei vestiti o delle medicine, dobbiamo chiedere l’autorizzazione ed essere accompagnati. Ci aprono il cancello e ci aspettano fuori. Cerchiamo di andarci almeno una volta alla settimana, anche per arieggiare gli ambienti. Questa mattina siamo usciti dall’incontro con il sindaco molto demoralizzati. Pensavamo che ci avrebbe detto che potevamo tornare a casa ad agosto, come ci avevano promesso. Invece ci tocca aspettare ottobre, sperando che i tempi questa volta siano rispettati”.

Ma il sindaco su questo non si sbilancia: “Noi dipendiamo dalle procedure di appalto di questo lavoro così importante e costoso che la Regione dovrà affrontare già nelle prossime settimane. Poi ci saranno gli esiti della gara, l’approntamento del cantiere, l’esecuzione dei fori e l’allestimento degli apparati di trasmissione dei dati. Ci riaggiorniamo per ottobre, per vedere a che punto saremo insieme al comitato istituzionale”.

Riprenderà invece nei prossimi giorni il servizio di trasporto con navette per la fortezza. E da settembre, anche gli alunni delle scuole materne ed elementari torneranno ai vecchi banchi.

Newsrimini.it