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Coriano

E' un anno senza Marco Simoncelli. Folla a Coriano, il ricordo di Gresini

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mar 23 ott 2012 13:24 ~ ultimo agg. 00:00
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E’ come se un anno non fosse passato. Il dolore è vivo nei tifosi di Marco Simoncelli, e li ha portati qui a Coriano da tutt’Italia con gli stessi sguardi con cui erano venuti per i funerali. Questa mattina il piazzale sotto la chiesa di Santa Maria Assunta era tutto loro. Gente come in attesa. Ma per volere della famiglia oggi, nessuna iniziativa particolare o corteo di moto organizzato al rombo dei motori. Hanno dovuto rassegnarsi alla decisione anche i 58 boys, pure al loro posto, dietro ai banchetti, a raccogliere fondi per la Fondazione Simoncelli. Quella di oggi è una data che la famiglia vorrebbe cancellare dal calendario. Alle 21 però la messa per Marco, voluta dai corianesi, ci sarà.

Tanti i messaggi e i fiori lasciati sulla scalinata. C’è anche un grande pannello bianco sistemato dai 58 boys perchè chi passa possa lasciare un saluto scritto col pennarello indelebile. A metà mattina era già pieno. E non mancano gli omaggi particolari: come quello di un ragazzo di Siena che fisicamente ha deciso di volere essere simile a Simoncelli e dal giorno in cui è mancato si è fatto crescere i capelli e li ha colorati (vedi foto). “E’ una mancanza che a un anno di distanza continuo a sentire nella mia vita” racconta.

Non è mancato, tra i forestieri, neppure chi non ha rinunciato, comunque, a sgasare con la moto davanti all’angolo del Sic. Di celebrazioni ce ne saranno comunque a breve. I 58 boys lavorano al cantiere della statua con un podio col numero 58 alle spalle della scalinata. Entro fine anno si punta anche ad allestire il museo in un piano del teatro Corte. Un altro cantiere si trova invece ai piedi della piazza con la statua di San Sebastiano: qui la Dainese realizzerà una scultura a forma di marmitta, con tanto di effetto sonoro: un rombo di motore, e una fiammata ogni domenica, al tramonto. Si chiamerà: Ogni domenica. Obiettivo: inaugurarla il 20 gennaio, data del compleanno di Marco.

La scorsa settimana il motomondiale ha ricordato Marco con una targa posizionata alla curva 11 del circuito di Sepang, dove avvenne l’incidente, e con un silenzioso corteo a cui tutto il paddock ha partecipato.
“Quest’anno è andato veloce – dice il team manager Fausto Gresini alla trasmissione Tempo Reale – Marco ci ha lasciato tanto ma ci mancherà lui, la sua semplicità, la sua ironia ma anche il suo modo aggressivo di correre”. “Era un uomo solare ed è difficile trovare persone così”.

L’intervista a Fausto Gresini

(NewsRimini.it)

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