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ven 8 giu 2012 17:53 ~ ultimo agg. 00:00
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A gennaio ci avevano provato, a occuparla, i no global riminesi. Dopo lo sgombero l’ex sede Amri in via Dario Campana è tornata allo stato precedente: quello di ricovero notturno di senzatetto e sbandati. Questa volta, però, senza più forniture allacciate.
Quando mercoledì notte la Polizia è entrata a cercare cinque tunisini sospettati di spaccio, c’era solo una candela accesa. I tunisini, clandestini e inottemperanti, tra i 19 e i 67 anni, sono subito scappati ma gli agenti della Mobile li hanno presto immobilizzati. L’indomani, con la luce del giorno e l’ausilio di cani antidroga, la Polizia ha trovato un chilo di hashish confezionato in 50 dosi nascoste sotto un bancale.
I tunisini, rientrati in Italia dopo essere stati condotti a un CIE, sono stati di nuovo espulsi. Non facevano parte di un’organizzazione, ma si muovevano sulle nuove assi dello spaccio riminese: il porto canale, Borgo Marina e la zona delle cantinette. I loro clienti erano soprattutto giovanissimi alla ricerca di droghe leggere.

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