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Pennabilli. Il candidato Valenti presenta candidati e programma

PoliticaProvincia

23 aprile 2011, 17:18

in foto: Lorenzo Valenti, candidato sindaco di Pennabilli per la lista civica "Una storia nuova per il Comune di Pennabilli" ha presentato oggi il suo programma elettorale.

Il programma della lista civica “Una storia nuova per il Comune di Pennabilli”

Una nuova storia da scrivere in primo luogo con i nuovi amici: la Regione Emilia Romagna e la Provincia di Rimini. Ad esse chiediamo attenzione e risorse per raggiungere
i livelli standard di qualità della vita delle popolazioni emiliano romagnole.

Quattro proposte per la nostra montagna da sostenere in Regione
Per la gente:
– Dare continuità agli interventi di recupero e riqualificazione dei centri abitati e dei borghi sia per potenziare l’offerta abitativa a favore di coloro che restano o trasferiscono in montagna la propria residenza, sia per rafforzare la rete delle strutture ricettive per un turismo di qualità.
– Salvaguardare la rete scolastica in montagna adottando standard dimensionali compatibili con le caratteristiche del territorio e sostenere la gestione degli asili nido comunali nei Comuni montani.
Per il territorio:
– Destinare parte del gettito della tariffa del servizio idrico alla captazione, alla regimentazione delle acque ed in generale alla prevenzione idrogeologica della nostra montagna.
– Adottare provvedimenti per disciplinare la valorizzazione delle risorse naturali che la montagna mette a disposizione della collettività: oltre all’acqua, l’idroelettrico,
gli inerti dei fiumi, lo smaltimento della anidride carbonica, ecc.

Infrastrutture e reti dei servizi
Il problema principale è per il nostro Comune la viabilità e questa è la priorità del nostro programma.
E’ strategico infatti potenziare e qualificare le infrastrutture viarie per avere effetti sullo sviluppo socioeconomico. Questa amministrazione dovrà sollecitare:
– La realizzazione della strada di gronda da Ponte Verucchio, indispensabile anche per la viabilità dell’Alta Valmarecchia per il collegamento con il casello Rimini Nord.
– Il miglioramento della viabilità sulla SP 258 “Marecchiese” nel tratto Ponte Messa-Ponte Verucchio, attuando tutti i possibili interventi, con realizzazione, ove possibile, di una terza carreggiata per il sorpasso a tratti alternati.
– L’ intervento della provincia per garantire un’opera definitiva sull’attraversamento del Ponte Prena.
– La previsione di un nuovo tracciato della “Marecchiese” nel tratto Ponte S. Maria Maddalena-Ponte Baffoni e conseguenti relative progettazioni esecutive.
– La previsione del collegamento della “Marecchiese” con la E45 che sarà trasformata a pedaggio, tenendo conto della progettazione già in essere sul tratto Ponte Messa-Sarsina.
Vi sono poi gli importantissimi interventi sulla viabilità provinciale e comunale quali:
1. interventi urgenti della Provincia sui dissesti accentuati che caratterizzano la strada Provinciale nel tratto Pennabilli-Miratoio;
2. realizzazione di marciapiedi pedonali lungo la SP 258 in corrispondenza degli abitati di Ponte Messa e di Molino di Bascio e della SP per Carpegna in località Ponte Messa e Pennabilli;
3. redigere uno studio di fattibilità per risolvere il problema della messa in sicurezza di Maciano ed attivarsi perché venga finanziato. Prevedere la realizzazione di uncorridoio pedonale tra la zona “Aia Marcucci” ed il cimitero.

L’economia e il lavoro
Crediamo che per il nostro territorio occorra uno sviluppo equilibrato dei vari settori dell’economia: artigianato e industria, agricoltura e turismo.
I nostri giovani devono rimanere nel nostro Comune trovandovi occupazione e benessere, con l’orgoglio di appartenere alla nostra comunità. Bisogna per loro creare quindi le occasioni di occupazione e di lavoro.
La tradizione artigianale deve trovare la sua nuova dimensione in un mondo che è globalizzato ma che è anche attento ai prodotti di nicchia. L’amministrazione dovrà privilegiare chi si attiva nelle nuove attività imprenditoriali.
Le industrie presenti nel territorio come ad esempio la Valpharma e la REV dovranno essere al centro delle attenzioni e delle cure dell’amministrazione comunale, nella convinzione che solo un alto livello occupazionale può assicurare la permanenza di un tessuto sociale che garantisca una buona qualità della vita.
Nel nostro comune ci sono circa 100 lavoratori frontalieri che lavorano a San Marino, che per numero equivale alla seconda industria di Pennabilli. In questi ultimi mesi, hanno subito sul piano occupazionale, economico e fiscale pesanti attacchi sia dallo stato Italiano che da quello Sammarinese. Ci riferiamo in particolare alla cancellazione della franchigia di € 8.000,00 eliminata dall’ultima finanziaria Italiana, alla
cancellazione della detrazione fiscale pari al 9% dello stipendio lordo, inserita nell’ultima finanziaria sammarinese e applicata solo a lavoratori frontalieri, definita da tutto il mondo sindacale come una vera e propria “tassa razziale”. Fare pressioni a livello parlamentare, regionale e provinciale sia sul fronte Italiano, sia su quello sammarinese affinché venga firmata finalmente la Convenzione tra Italia e San Marino necessaria per ristabilire un clima di fiducia tra i due stati.
Devono poi essere favorite le piccole botteghe locali in concorrenza con i centri commerciali della riviera.
In tal senso si intendono favorire i centri commerciali naturali quelli cioè formati dalla varie botteghe nei nostri centri. L’amministrazione si farà promotore della proposta diesonerare gli esercizi commerciali dei comuni montani più decentrati e loro frazioni dal rispetto degli studi di settore.
Per tutto il territorio e per gli operatori economici in particolare, occorre il completa-mento della rete telematica ADSL e il superamento del divario digitale con la diffusione
della banda larga nelle aree montane ancora escluse dal servizio.

La centralità dell’agricoltura
Riteniamo occorra preservare il ruolo centrale dell’agricoltura nella struttura socio-economica della nostra montagna e la sua essenziale funzione di presidio e salvaguardia del territorio e del paesaggio, della riproduzione della tipicità e della qualità delle produzioni agricole e alimentari.
L’amministrazione deve quindi concorrere per migliorare e salvaguardare le condizioni di reddito degli operatori agricoli, agendo, ove possibile, sulla multifunzionalità dell’impresa agricola. Inoltre si devono sostenere le esperienze di integrazione tra agricoltura e turismo e la diffusione degli accordi di filiera e di “filiera corta”. Alcune
proposte precise:
1. valorizzare, promuovere e incentivare l’integrazione tra l’ambiente rurale e l’offerta
turistica;
2. promuovere circuiti gastronomici che collegano le varie frazioni del Comune
attraverso “la strada del sapore rurale” in concomitanza con le sagre paesane;
3. collegamento con le scuole di vallata e della riviera per “Fattorie Aperte” “Fattorie
didattiche”;
4. incentivare la produzione di prodotti tipici locali e creare un marchio di qualità per la
loro commercializzazione;
5. agevolare le aziende agricole che intendono investire su energie alternative pur
prevedendo un piano territoriale per la pianificazione e realizzazione dei nuovi impianti;
6. Dedicare uno/due grossi eventi annuali e legarli alle produzioni tipiche del territorio;
7. Potenziare la festa e la filiera dei frutti dimenticati con visite scolastiche, campi
sperimentali, collegandosi anche all’università.

Sviluppo e riqualificazione urbana
Il nostro territorio comunale, particolarmente ricco di riferimenti storici e culturali, ha un patrimonio architettonico di valore che deve rimanere una ricchezza per il nostro Paese. Lafutura pianificazione degli interventi pubblici dovrà tener conto sia delle esigenze della popolazione sia dell’organizzazione urbanistica e storica attualmente presente. Ovviamente, gli interventi produttivi maggiormente invasivi riguarderanno quelle aree attualmente antropizzate, mentre saranno preservate, nel limite delle logiche locali, le aree di notevole pregio storico e ambientale.

Tutela e valorizzazione del territorio
Noi non siamo poveri, abbiamo un patrimonio immenso. I nostri boschi, i nostri prati, il nostro fiume sono una grande ricchezza. Difendiamola e qualifichiamola dal punto di vista ambientale, produttivo, energetico e turistico.
Nel 2010 si è dato l’avvio formale alla costituzione del nuovo  Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello. L’amministrazione comunale di Pennabilli dovrà porre la massima attenzione alla nostra rappresentanza nel consiglio del Parco  in quanto Pennabilli (gli altri cinque comuni che ne fanno parte appartengono alla Regione Marche) occupa un terzo del territorio del parco. Alcune proposte operative per il nuovo parco interregionale:
– impegnarsi fortemente perché divenga operativo il  Parco Interregionale;
– rivendicare al Comune di Pennabilli la presidenza dell’Ente Parco;
– spingere perché l’ente operi contro il dissesto idrogeologico anche attraverso opere di
  regimentazione superficiale;
– potenziare il Museo Naturalistico del Parco.
E poi:
1. proporre interventi migliorativi per l’attività di caccia di selezione delle specie in
sovrannumero, dannose per le attività agricole, attivando un costante monitoraggio  del numero presente nel territorio comunale e del Parco, promuovendo un piano di
abbattimento per gli animali in esubero;
2. creare un consorzio, mediante il patrocino dell’ente parco, per la riqualificazione e
commercializzazione delle carni di cinghiale anche al di fuori dei nostri territori;
3. incentivare la produzione di prodotti tipici locali e creare un marchio di qualità per la
commercializzazione.
In relazione al fiume Marecchia e dei suoi affluenti intendiamo adoperarci per attivare periodica sistemazione degli alvei fluviali, in collegamento e collaborazione con le autorità regionali e nel quadro della normativa regionale vigente. Si dovranno poi attivare interventi 
per il ripopolamente della fauna ittica, con un controllo costante della qualità delle acque.

Energie rinnovabili e risparmio energetico
In questo campo occorre un programma di valorizzazione e sfruttamento sostenibile delle energie da fonti rinnovabili, di cui la montagna è il principale giacimento; si deve provvedere tuttavia all’adozione di Piani energetici che consentano realizzazioni compatibili con la salvaguardia del territorio. Quindi
1. Redigere assieme alla provincia un “Piano Sostenibile Energetico per l’Alta Valmarecchia” tale da agevolare le aziende agricole, e le persone che intendono investire su energie alternative;
2. Destinare aree di proprietà comunale, compresi i tetti degli edifici comunali per l’installazione di pannelli fotovoltaici;
3. Promuovere una forma associativa tra consumatori e produttori, alla quale anche il Comune dovrà partecipare attivamente, per l’autoproduzione di energie da fonti rinnovabili;
4. Puntare al risparmio energetico delle strutture pubbliche.

Turismo: natura, storia, cultura
Vogliamo fare del turismo, nelle sue diverse espressioni – da quello legato alla storia dei nostri borghi, a quello ambientale e dell’escursionismo – uno dei principali fattori di crescita e valorizzazione del nostro comune.
Quindi stretta collaborazione con le numerose Associazioni presenti sul territorio e con la Provincia di Rimini per quanto riguarda le manifestazioni. Artisti in Piazza, la Mostra d’Antiquariato, Caccia Ai Sapori, Gli antichi frutti e tutte le feste e le sagre del Comune avranno il massimo sostegno. Cosi come massimo sostegno andrà all’Ufficio I.A.T. di recente istituzione ma che deve ancora adottare i requisiti richiesti ed in ogni caso dovrà mantenerli. Si devono individuare politiche turistiche e conseguenti proposte turistiche (con particolare attenzione al turismo naturalistico, enogastronomico e culturale) inserite in circuiti più ampi. Occorre infine una sistemazione della segnaletica direzionale e dell’arredo urbano.
Il riconoscimento della Bandiera Arancione da parte del Touring Club Italiano è stato un importantissimo risultato ottenuto dall’Amministrazione Valli. Per mantenere questo “marchio” è necessario apportare le migliorie richieste in fase di riconoscimento e mantenerle nel tempo, in quanto vengono effettuati controlli annuali per verificare il mantenimento di tali parametri.
La visita del Papa Benedetto XVI a Pennabilli il 19 giugno p.v. costituisce un eccezionale avvenimento per la nostra comunità che conforta gli uomini e le donne di fede ma che costituisce anche una straordinaria vetrina per la nostra Pennabilli che si deve presentare al meglio per questo appuntamento storico. Così l’amministrazione comunale sarà impegnata in prima persona insieme a tutti cittadini per l’avvenimento epocale della nostra città.
Natura
Qualificare il ruolo e la funzione delle nostre aree protette per valorizzare le eccellenze ambientali della montagna, come il Canaiolo, il lungo fiume del Marecchia, il lago di
Andreuccio.
La nuova amministrazione si dovrà impegnare a mantenere alto l’interesse per il lago di Andreuccio e a sollecitare continuamente le amministrazioni provinciali di Pesaro e Rimini per arrivare ad una soluzione in tempi brevi. Inoltre occorre intercettare finanziamenti europei per la valorizzazione di questi luoghi anche in collaborazione con Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello.
Con l’Ente Parco inoltre l’amministrazione dovrà collaborare per:
– fare in modo che la programmazione dell’Ente tenga conto della manutenzione ordinaria
e straordinaria del Parco delle Rimembranze, del Parco Begni e soprattutto dell’ Orto
dei Frutti dimenticati che va potenziato anche nelle dotazioni.
– redigere un progetto di valorizzazione che partendo dal castello dei Billi attraversi l’Orto
  dei Frutti dimenticati, recuperi le mura Malatestiane ed arrivi sino al torrente Messa
– realizzare un sentiero naturalistico per il Canaiolo
– realizzare due Luoghi dell’anima di Tonino Guerra a Soanne e lungo la Storena
Storia
La conservazione dei borghi storici è uno degli obiettivi prioritari di questa proposta amministrativa. I Castelli di Penna e di Billi, di Scavolino, le torri di Bascio e di Maciano, tutti borghi delle frazioni e quelli rurali, testimoniano di secoli di storia nei quali l’uomo ha forgiato il territorio. Oggi dobbiamo difendere quelle testimonianze della presenza delle grandi famiglie dei Malatesta e Montefeltro, valorizzate dall’omonimo progetto turistico provinciale, e farne un punto di forza del nostro turismo, con una valorizzazione delle strutture e dei luoghi attuata attraverso una costante promozione. Il previsto restauro
del Palazzo del Bargello va inserito in questo contesto.
La presenza a Pennabilli della Sede Vescovile della Diocesi San Marino Montefeltro e la residenza di Mons. Vescovo Luigi Negri a Pennabilli, qualificano particolarmente la nostra cittadina capoluogo religioso del Montefeltro. La sede vescovile, con la sua presenza e con le sue strutture, è faro di cultura e di fede. Anche le presenze dovute alla sede della Diocesi forniscono occasione di sviluppo turistico. In questo senso ogni agevolazione verrà fornita per la realizzazione del centro convegni previsto dalla Diocesi a Ponte Messa.
Cultura
Si dovrà dare il massimo sostegno all’opera del maestro Tonino Guerra e alla manutenzione delle sue realizzazioni, cercando di individuare possibili finanziamenti anche eventualmente in collaborazione con Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello che già partecipa alla manifestazione “Gli antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli”. Inoltre si darà sostegno all’associazione voluta dal Maestro con l’ampliamento della sede della stessa per un centro di documentazione; ci attiveremo inoltre per destinare la Chiesa della Misericordia a luogo di incontri culturali dell’Associazione del Maestro.
Altro obiettivo è mettere in rete tra di loro e coordinare i cinque musei di Pennabilli (Mateureka, Museo Naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello, I Luoghi dell’Anima di Tonino Guerra, Il Mondo di Tonino e il Museo Diocesano), individuando possibili proposte comuni rivolte soprattutto al turismo scolastico e familiare. Inoltre ci si dovrà metter in rete anche con altri musei della Valmarecchia o della Provincia di Rimini per particolari promozioni, eventi ecc. La futura amministrazione si impegnerà inoltre nella
manutenzione e nella fruibilità del teatro Vittoria per tutti gli eventi cittadini, concorrendo ad una programmazione teatrale invernale.

Scuola
Collaborazione con la Dirigenza Scolastica, l’Associazione Genitori Istituto Comprensivo Statale di Pennabilli e tutta la popolazione per l’individuazione delle difficili soluzioni che dovranno essere intraprese a breve per il mantenimento di una scuola di qualità anche  in conseguenza dei tagli previsti dal governo.
Interloquire con le varie istituzioni preposte per la realizzazione di una normativa specifica per le scuole di montagna.
La scuola è la principale agenzia educativa; assicurare una scuola valida e attiva è obbiettivo irrinunciabile.
La prospettiva di dimensionamenti, accorpamenti, aumento del numero di alunni per classe può avere gravi conseguenze sul nostro territorio, di montagna e disagiato. Bisognaseguire con attenzione la situazione in atto, collegarsi con gli altri enti, e far sentire le esigenze specifiche del territorio.
Il possibile dimensionamento per il nostro comune è legato a:
– numero contenuto di alunni;
– distribuzione degli stessi in più plessi (es. scuola primaria di Ponte Messa e Pennabilli, due scuole nello stesso comune rischiano l’accorpamento);
– riordino delle strutture didattiche con possibile accorpamento delle presidenze;
– determinazione del ministero a ridurre il tempo a scuola (es. scuola media di Pennabilli   possibile perdita del tempo prolungato).
Attualmente la presidenza scolastica, insediata presso la struttura della scuola media di Pennabilli funge da punto di riferimento per i comuni vicini di Casteldelci e Sant’Agata Feltria. Scopo principale di questa proposta di governo è mantenere inalterata tale situazione, consolidando per Pennabilli il ruolo di punto di riferimento per i comuni vicini, e assicurare una scuola di qualità. Punti programmatici:
1. un’amministrazione deve essere interlocutore attento, sostenere la scuola, nei modi possibili, difenderne la dignità e la validità;
2. investire negli arredi e negli edifici; in ciò che può rendere l’ambiente scuola adeguato e dignitoso;
3. sostenere e collaborare con le famiglie, aiutandole nella risoluzione delle problematiche     legate all’educazione e alla formazione dei giovani.

Sport e tempo libero
In questi ultimi anni l’Associazione Pennabilli Calcio con enormi sforzi, sta sviluppando il settore giovanile sia nel calcio che nella pallavolo, coinvolgendo più di cento tra ragazzi e ragazze provenienti da tutto il territorio del nostro comune. Occorre quindi dare un valido aiuto e sostegno di questa nuova attività, in termini di trasporti, manutenzione e sviluppo degli impianti esistenti su tutto il nostro territorio.
Occorre inoltre coordinare al meglio l’accesso all’uso della palestra soprattutto nei mesi
invernali, quando le strutture all’aperto non possono essere utilizzate.
Lo studio richiede un impegno che spesso i ragazzi, soli in casa per molte ore, non mettono in atto. Non sempre le famiglie intendono o possono provvedere con un aiuto. Il sostegno allo studio è molto importante e può rappresentare la soluzione di un problema sentito dalle famiglie. L’assenza di un servizio trasporti adeguato rende i ragazzi totalmente dipendenti dalle famiglie e limitati fortemente nella possibilità di muoversi o svolgere
autonomamente delle attività.
1. Acquisto di un pullmino per il trasporto ragazzi per attività sportive;
2. Il centro Dreams potrebbe spostarsi periodicamente (una volta al mese, o due) presso
    le frazioni, oppure si potrebbe pensare a dei pulmini che raccolgano i bambini e i ragazzi
    delle frazioni per portarli al centro Dreams;
3. si potrebbe organizzare un servizio pulmini verso la piscina, sempre partendo dalle
    frazioni, per consentire l’attività sportiva, definendo un orario per due corsi all’anno;
4. predisposizione di attività volte al sostegno dello studio, con un educatore che agevoli lo svolgimento dei compiti;
5. attività ludico-ricreative volte all’incontro tra giovani e anziani, finalizzate al recupero  delle tradizioni e della cultura locale;
Inoltre lo sport praticato nella natura trova un naturale contesto nel nostro Comune. Pertanto verranno agevolate tutte le attività legate all’escursionismo a piedi, a cavallo e in bicicletta già previste dal parco, nonché incentivate di nuove come la canoa sul
fiume Marecchia, il volo con deltaplano e parapendio, la scuola di roccia.

Servizi socio-sanitari
L’ingresso nella Regione Emilia Romagna può permetterci un salto di qualità della difesa della salute della nostra gente. La condizione affinchè ciò si realizzi è l’efficienza dei percorsi che partono dal territorio per arrivare ai centri di grande specialitàpresenti nella regione Emilia Romagna.
Nel nostro territorio devono funzionare nei migliori dei modi il pronto intervento, l’ospedale di Novafeltria, la medicina specialistica, gli interventi a favore dell’infanzia e della maternità ed infine gli interventi a favore delle persone anziane, attivando tutte quelle azioni finalizzate alla prevenzione.
In campo socio-sanitario occorre in generale potenziare il sostegno finanziario alle famiglie che si fanno carico di tenere a casa propria le persone ammalate e svantaggiate evitandone il ricovero in istituti.
Ci proponiamo di programmare in forma associata, a livello di vallata, i seguenti servizi, progetti e iniziative:
– migliorare il servizio di Assistenza Domiciliare Anziani integrandolo con il servizio      di Assistenza Domiciliare Infermieristico;
– sostenere le fragilità degli anziani attraverso la realizzazione di appositi corsi formativi   per le cosiddette “badanti” (assistenti famigliari) alle quali insegnare usi e costumi    italiani, ma soprattutto elementi di igiene e cura dell’anziano;
– attivare procedure per facilitare domanda e offerta fra badanti e famiglie. Si potrebbe
  pensare ad un elenco pubblico di badanti “accreditate” (cioè che abbiano fatto il  corso suddetto) al quale le famiglie possono rivolgersi e le bandanti iscriversi;
– incrementare l’utilizzo dell’asilo nido attraverso aperture prolungate anche in  concorso con l’intervento autogestito delle famiglie;
– attivare un servizio di Farmaci a domicilio in collaborazione con farmacie e Associazioni   di Volontariato;
– potenziare il servizio di trasporto sociale a chiamata;
– implementare il servizio di Assistenza Domiciliare Educativa per minori portatori di   handicap;
– implementare il servizio di riabilitazione domiciliare per anziani e disabili; 
Il Comune di Pennabilli porta in dote una struttura per gli anziani autosufficienti; sicuramente è una cosa lodevole ma a distanza di qualche anno dalla sua apertura è necessario migliorare la struttura sia dal punto di vista funzionale che organizzativo promuovendo attività ricreative con attivazione del Centro diurno, incentivando corsi di ginnastica dolce, aperti anche a tutti gli anziani non residenti nella casa, la realizzazione
di piccoli Orti adiacenti alla casa e l’apertura della mensa a persone sole.
Comunità Montana per lo sviluppo delle gestioni associate e la promozione del territorio montano
Occorre favorire lo sviluppo delle politiche di integrazione gestionale e amministrativa tra i Comuni delle aree montane, aggiudicandosi gli incentivi previsti per lo sviluppo delle gestioni associate nelle Comunità montane o nelle Unioni di Comuni Montane. Il nostro territorio di frontiera ci consente di avere anche lo sguardo rivolto ai comuni limitrofi della Toscana e delle Marche per attivare politiche interregionali.
Il nuovo assetto della Comunità Montana Alta valmarecchia, adeguato alle normative della regione Emilia-Romagna, ha permesso di continuare ad avere un ente composto dai tradizionali sette Comuni dell’Alta Valmarecchia. Occorre promuovere l’associazionismo dei servizi dei vari comuni, individuando i servizi che potrebbero portare ad evidenti risparmi di personale e mezzi con la gestione associata, come già
da anni viene fatto in modo proficuo per i servizi sociali dell’alta valle.

Il Comune
I tagli sempre più consistenti effettuati dal Governo Centrale sulle Amministrazioni locali costringono queste a gestire il patrimonio economico con estrema accuratezza. Ciò porta inevitabilmente ad effettuare economie sulla spesa pubblica che in ogni caso non si devono ripercuotere sui servizi che spettano ai cittadini. A proposito queste le linee guida al fine di operare come squadra:
1. Riorganizzazione interna degli uffici e dei servizi al fine di valorizzare le risorse
    interne e creare le migliori condizioni professionali e di servizio
2. Migliorare il servizio di gestione e controllo sul territorio: consorziare il servizio dei  Vigili Urbani e aprire un dialogo con i comuni limitrofi per quello che riguarda l’unificazione degli Uffici Tecnici (uniformità di norme e regolamenti, unico Piano Strutturale Comunale);
3. Attivare un ufficio, anche in collaborazione con i privati, per la partecipazione pubblica e privata a bandi provinciali, regionali e europei per individuare tutte le       risorse possibili.
Infine si vuole dare il massimo sostegno e incentivazione al completamento della rete e delle strutture locali di protezione civile, il cui gruppo operativo è già uno dei migliori e numerosi della vallata.

OBIETTIVI DI PROGRAMMA PER IL CAPOLUOGO E LE FRAZIONI

Alcune priorità per le frazioni sono riportate negli obiettivi generali di programma,
mentre interventi più specifici e puntuali vengono indicati di seguito.

CAPOLUOGO
• Ristrutturazione palazzo Bargello con fondi FESR
• Realizzazione definitiva dell’ufficio IAT
• Aiuto e sostegno alle associazioni culturali e alle loro manifestazioni
• Realizzazione spogliatoio campo di calcetto e tennis
• Interventi per aumentare l’attuale numero di parcheggi del capoluogo attivando partenariati pubblico privati con cessioni di aree o realizzazioni congiunte
• Far funzionare bene e con una gestione professionale l’ostello della gioventù
• Prevedere una nuova sede per il centro Dreams
• Rifacimento della segnaletica urbana e turistica 
• Sistemazione ruderi Castello dei Billi
• Sistemazione Piazza Montefeltro
• Realizzazione area di ammassamento per protezione civile e relativa segnaletica compresa area sosta camper
• Riqualificazione urbana del centro e della passeggiata del Roccione
• Gestione coordinata delle strutture museali
• Recupero dei vecchi percorsi pedonali dal capoluogo alle frazioni

PONTE MESSA
• Sono in fase di appalto e progettazione, per la messa in sicurezza del depuratore e
delle attività produttive limitrofe, la scogliera a valle del campo sportivo per un
importo complessivo di Euro 107.000; la pista ciclabile ed i marciapiedi lungo la SP
Marecchiese in corrispondenza del centro abitato per un importo di Euro 156.000.
Tali opere, fortemente volute dalla precedente amministrazione in collaborazione
con la Comunità Montana Alta Valmarecchia, sono finanziate in parte dall’ente
medesimo, che segue la progettazione, ed in parte dalla Regione Emilia-Romagna
• Permuta terreno attualmente occupato dallo stabile delle scuole elementari di Ponte
   Messa per destinarlo a servizi terziari residenziali e culturali, con area in zona asilo
   e realizzazione della nuova scuola, andando ad attingere anche a fondi regionali, il
   tutto a costo zero per le casse comunali
• Attivarsi per incentivare, anche mediante reperimento di risorse pubbliche, la
realizzazione delle opere di urbanizzazione della nuova area artigianale inserita nel PRG
• Impegno con l’amministrazione provinciale per realizzazione del marciapiede adiacente alla SP che sale in direzione Pennabilli, in corrispondenza dell’abitato e  regimentazione delle acque meteoriche
• Predisposizione dell’illuminazione pubblica lungo la SP per Sant’Agata Feltria tra  bivio SP Marecchiese e il Ponte sul Marecchia
• Adoperarsi in collaborazione con l’Associazione Amici di Ponte Messa per individuare
   un’area su cui svolgere le manifestazioni della frazione
• Interventi di miglioramento del campo sportivo; portare a termine la realizzazione del campo d’allenamento.

MACIANO
Elaborare un progetto per la messa in sicurezza della frazione di Maciano che preveda 
• la riduzione della velocità dei veicoli nel tratto centrale della “strada per Rimini” (via Serra di sotto)
• la costruzione di marciapiedi dal centro a via Unvea e da Aia Marcucci al cimitero locale
• il riassetto di alcune strade secondarie molto utilizzate
Occorre, anche coinvolgendo finanziariamente enti locali territoriali con maggiori disponi-bilità economiche
• ristrutturare lo spogliatoio del campo sportivo di Maciano, utile per la fruizione dello
   stesso da parte dei giovani locali e per un possibile sviluppo di turismo sportivo; inoltre
  i servizi ricavati all’interno della struttura potrebbero servire per l’intera area che              comprende il campo polivalente, sede di numerose iniziative, e come supporto ai fruitori    dei sentieri escursionistici circostanti
• prevedere la costruzione (o attraverso la ristrutturazione di edifici esistenti) di una
  struttura pubblica polifunzionale per l’utilizzo, da parte del comune, per elezioni,  pubbliche riunioni e, da parte della cittadinanza e delle Associazioni presenti sul territorio    come punto di aggregazione
• prevedere aree di sosta attrezzate e sicure lungo la provinciale nelle vicinanze dell’abitato
• sistemare le aree interne del “Castello” e valutare la possibilità di effettuare scavi archeologici
• Riordino interno ed esterno del cimitero locale
• Richiedere l’apertura della chiesa del Convento degli Oliva per l’utilizzo in concomitanza    di eventi religiosi e paesani particolarmente importanti
• Massima collaborazione con le associazioni locali “Associazione 7 Borgate Macianesi”  e il gruppo femminile “Non solo Chiacchiere” 
• Interessamento per interventi a difesa delle sponde sul fiume Marecchia in località “La    filanda”

LAGO DI ANDREUCCIO
Con il passaggio del Comune di Pennabilli alla Regione Emilia Romagna i terreni adiacenti al lago, uno dei luoghi più suggestivi della vallata e di notevole interesse naturalistico, sono rimasti di proprietà della Provincia di Pesaro e Urbino. La legge di passaggio ha fornito disposizioni molto sommarie e non ha dato nessuna indicazione per la risoluzione di problemi come questo. Per una corretta gestione di questo importante sito di sviluppo turistico riteniamo che sia necessario
• Acquisire la proprietà dei terreni e delle strutture da parte del Comune di Pennabilli
• Potenziare e valorizzare uno dei posti più suggestivi dell’intera vallata in collaborazione
   con la provincia, gli operatori economici e l’Associazione Pescatori
• In accordo con la provincia realizzare aree di sosta attrezzate per camper e campeggio
• Ampliamento della zona a parcheggio per le vetture con l’allargamento del tratto di  strada provinciale in prossimità del lago
• Fare del lago un centro di partenza per le escursioni nel Parco Sasso Simone e Simoncello  e sul Monte Carpegna, suggerendo all’ente parco l’apertura di un Centro Visite informativo   di tutto il territorio e la sentieristica dell’area.

SOANNE
• Occorre sollecitare la Provincia di Rimini per la sistemazione della strada per Villagrande e di tutte le strade di collegamento, in particolare quella che da Soanne porta a Maiolo
• In accordo con Comunanza Agraria di Soanne, prevedere l’utilizzo dell’ex Scuola di  Soanne ripristinando la biblioteca e impiegando il piano superiore per uso foresteria       e centro di aggregazione
• Sistemazione fontana di Cermitosa
• Canalizzazione, in accordo con la provincia, della fognatura e raccolta acque che creano movimenti franosi alle porte del paese

SCAVOLINO
• In collaborazione con Ente Parco ultimare i lavori di ristrutturazione del fabbricato “ex  municipio” di Scavolino e trovare un accordo con la Comunanza Agraria e le associazioni    del paese, per concordarne insieme l’utilizzo
• Realizzare un muro di contenimento nel tratto di strada in via del Mulino
• Ripristinare le barriere del ponte del Mulino
• Rinforzare la rete fognaria in via dei Giardini
• Asfaltatura e manutenzione per le strade di collegamento (Billi-Soanne); asfaltatura e manutenzione delle strade interne al paese
• Ottenere il rinnovo del contratto di locazione dello stabile in piazza (ex scuola elementare) per altri 10 anni, con le associazioni locali (ACLI)
• Manutenzione degli arredi urbani già esistenti e riqualificazione delle aree più degradate    del paese (per es. zona raccolta rifiuti); collocazione di nuove staccionate e panchine      lungo “la via della fonte” e in via del Mulino
• Richiesta di un contributo per la sistemazione del “campetto” dietro la chiesa, come      ritrovo per i bambini del paese
• Costruzione di una fontana in piazza, vicino alla cabina telefonica
• Piantumazione lungo la strada che collega il paese a Pennabilli, per rinforzare il terreno    e sistemazione di panchine lungo il percorso
• Ristrutturazione dei ruderi del palazzo dei conti di Carpegna (impegno a reperire i fondi), anche con una convenzione con i proprietari
• Impegno dell’Amministrazione comunale a mantenere la collaborazione con le feste  paesane
• Ricercare la collaborazione dell’Ente Parco per la manutenzione delle strade interpoderali  
che collegano Scavolino con il monte Carpegna

MOLINO DI BASCIO
• Sollecitare Provincia per passerella pedonale sul ponte della SP258 Marecchiese marciapiedi pedonali lungo il paese
• Asfaltatura Poggio – Bascio Alto – cimitero
• Pista ciclabile lungo il fiume Marecchia dal campo sportivo al monumento dei caduti
• Barriere di protezione in alcuni tratti della strada per Cà Moroncini
• Ripristino strada verso ex scuole elementari, riqualificazione edificio  ed area contigua  per uso socio-culturale e ricreativo
• Garantire la presenza dell’ambulatorio medico e dell’ufficio postale
• Sostegno all’Associazione amici del Molino
• Riqualificazione borgo storico di Bascio alto con: restauro e conservazione del giardino pietrificato, restauro e recupero strutturale della torre a fini espositivi, inserimento del    borgo in una rete di collegamento turistico e sua utilizzazione come palcoscenico naturale    per rappresentazioni varie (spettacoli, musica, ecc.)
• Particolare attenzione alla regimentazione delle acque per ridurre il dissesto idrogeologico
• Impegnarsi per far realizzare un deposito per acqua potabile e revisione della rete idrica
• Formalizzazione atto di acquisto del terreno di pertinenza del monumento ai caduti
• Completamento area campo sportivo: ampliamento parco giochi per bambini

MIRATOIO
• Sollecitare la provincia per interventi urgenti su movimenti franosi lungo la strada  provinciale per Miratoio n.84, km 4.400 e km 9.300
• Utilizzo delle risorse che può offrire L’Ente Parco per lo sviluppo delle attività agricole,agrituristiche e forestali
• Interventi di ripristino e manutenzione degli arredi urbani sia della località Miratoio che dei borghi La Petra e Valpiano
• Maggiore sostegno dell’amministrazione al mantenimento e miglioramento della “Sagradel prugnolo”
• Ammodernamento e potenziamento copertura telefonica e accesso a internet
• Ripristino e valorizzazione dei sentieri che permettono l’accesso al parco
• Lavori di manutenzione straordinaria presso il cimitero di Miratoio
• Sistemazione strade interne
• Impegno per acquisizione da parte del comune del terreno del campo sportivo

CA’ ROMANO 
• Sistemazione ponte sul torrente Storena
• Asfaltatura strada Ca’ Biagiotto
• Realizzazione ringhiera per il parco giochi e pulizia costante dello stesso
• Interessamento presso il consorzio di bonifica per la sistemazione della strada di collegamento Ca’ Romano e Bascio Alto
• Ampliamento dei punti luce presenti
• Sistemazione e riasfaltatura strada comunale Valpiano Ca’ Romano

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