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Rimini

Area vasta a rischio, Piva 'Progetto ormai consolidato, non si torna indietro

In foto: Dopo l'operazione wind jet in dubbio i percorsi di area vasta. Il comune di Forlì ha infatti annunciato l'intenzione di uscire da tutti i tavoli di confronto aperti con gli altri capoluoghi romagnoli.
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mar 23 nov 2010 15:10 ~ ultimo agg. 00:00
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“Ormai nella sanità il percorso di area vasta è consolidato, sta andando avanti e penso che queste siano dichiarazioni a caldo che non produrranno effetti – ha dichiarato il consigliere Regionale Roberto Piva – Non credo che si possa fermare un’integrazione dei servizi in un territorio di un milione di persone come la Romagna, non è pensabile e ne andrebbe della qualità dei servizi stessi”.

Il consigliere Piva in una nota scritta commenta inoltre gli ultimi fatti che riguardano Aeradria.

«Nel complimentarmi con Aeradria – dichiara il consigliere regionale Roberto Piva – per il lavoro svolto in questi anni,colgo l’occasione per valutare positivamente l’accordo con Wind – Jet che permetterà all’aeroporto di Rimini di puntare al milione di passeggeri collegando il territorio riminese con importanti mete».

«Mi pare nei fatti che Rimini debba rappresentare l’aeroporto della Romagna – continua Piva –
La posizione geografica, le infrastrutture, la Fiera, i Palacongressi, il turismo balneare ed altro vanno in modo inequivocabile in questa direzione. Non è più possibile mantenere scali aeroportuali a pochi km di distanza con perdite di bilancio non più sostenibili».

«Si rende comunque necessaria – conclude Piva – una revisione dell’organizzazione aeroportuale della Regione ragionando in Area Vasta».

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