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In foto: Carabinieri e Polizia Municipale hanno arrestato Massimo Barbanti, 57 enne riminese. Nel retro del suo negozio di pelletteria sul lungomare di Viserba, gestito insieme alla moglie, nascondeva le dosi di haschisch che spacciava in orario di lavoro.
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mar 27 lug 2010 13:22 ~ ultimo agg. 00:00
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L’attività più redditizia, oltre al negozio di pelletteria, era quella non ufficiale: lo spaccio. I carabinieri del nucleo investigativo e gli agenti del nucleo ambientale della polizia municipale, hanno arrestato Massimo Barbanti, 57 enne riminese. Nel retro del suo negozio di pelletteria sul lungomare di Viserba, gestito insieme alla moglie, nascondeva le dosi di haschisch che spacciava in orario di lavoro. Le forze dell’ordine sono intervenute dopo aver notato il via vai di giovani nel negozio che, puntualmente, uscivano a mani vuote. Nel suo appartamento c’erano, oltre ad altre dosi di haschisch e marijuana, alcune piante, coltivate in terrazza. Sequestrati 2.530 euro in contanti e materiale per il confezionamento. Il giudice gli ha imposto l’obbligo di firma in attesa del processo.

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