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In foto: L’Ausl di Rimini ha inviato i campioni di colture raccolti a Spadarolo e presenti sui terreni contaminati al Dipartimento Tecnico Arpa Ferrara.
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lun 6 lug 2009 19:00 ~ ultimo agg. 7 lug 00:00
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Dopo le rilevazioni effettuate dall’Arpa nella frazione agricola di Spadarolo di Rimini, dove nella notte fra il 3 e 4 Luglio si è sprigionata una una nube tossica che ha fatto finire in ospedale 21 persone tra cui 3 bambini, il sindaco di Rimini Ravaioli, ha emanato un’ ordinanza per il divieto di raccolta, vendita e consumo dei prodotti coltivati nel raggio di 500 m dal punto di ubicazione della cisterna contenete Metam Sodio, sostanza irritante per le vie respiratorie e per la pelle, collegata alla rete di irrigazione distribuiva il prodotto alle piante.
L’Ausl di Rimini ha inviato i campioni di colture presenti sui terreni al Dipartimento Tecnico Arpa Ferrara.
Il proprietario del terreno, l’imprenditore agricolo Riccardo Astolfi, è stato indagato.

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