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Sciopero metalmeccanici: i dati dei sindacati sulle adesioni

In foto: Secondo i dati riferiti dai sindacati é stata alta nelle aziende riminesi, con punte del 90%, l'adesione allo sciopero nazionale del settore metalmeccanico.
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ven 11 gen 2008 13:27 ~ ultimo agg. 00:00
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Lo sciopero interessava 4.500 operai in Provincia di Rimini. Questa, secondo stime sindacali, l’adesione in alcune delle aziende più significative:

Gruppo SCM 90% tra gli operai (dipendenti 1400 di cui 700 operai)
Masterwood 70% dip.150
Valtellina 95% dip.70
Verni & Fida 95% dip.70
Gruppo Tender 100% dip.60
Antonelli 75% dip.70
Robopac 70% dip.120
Sergiani 80% dip.45
Gruppo FOM 80% dip.200
_________________________________________________

Questo invece il testo integrale della lettera distribuita dai metalmeccanici agli automobilisti in coda per il presidio sulla Statale Adriatica.

Lettera aperta ai cittadini

Cara/o concittadina /o

scusaci se ci rivolgiamo direttamente a te in questo modo per noi inconsueto, se ti chiediamo di dedicare due minuti del tuo tempo a questa lettera, ma è l’unico modo che abbiamo per far conoscere la situazione delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici.

Il nostro Contratto di Lavoro è scaduto nel mese di giugno 2007 e da oltre 6 mesi siamo impegnati nel tentativo di rinnovarlo, ma gli imprenditori, da una parte dicono che i salari sono bassi, dall’altra che non sono disposti ad accettare le nostre richieste.

Abbiamo chiesto 117 euro di aumento per i prossimi due anni, che al netto delle trattenute diventerebbero meno di 80 euro, con il solo obiettivo di cercare di difendere i salari dall’inflazione e garantire a tutti i lavoratori il diritto alla contrattazione (come previsto dagli accordi sottoscritti da Governo, imprenditori e parti sociali “accordo Luglio 1993”).

Sottolineiamo che l’attuale paga mensile di un metalmeccanico medio è compresa tra i 900 € per un giovane e i 1200 € per uno specializzato con un’esperienza trentennale

Le Organizzazioni Sindacali, auspicano che le disponibilità dichiarate dalla controparte si concretizzino con una proposta dignitosa che sarà valutata al tavolo contrattuale.

Mentre lèggi, prova a pensare ad un uomo, ad una donna, per non parlare di una famiglia, che con quel denaro deve arrivare a fine mese; se le retribuzioni sono adeguate al costo della vita, ai prezzi dei negozi, agli affitti, ai mutui, alle spese scolastiche, alle spese mediche, alle bollette, ai trasporti…
Gli industriali sostengono che per allineare gli stipendi al costo della vita occorre lavorare oltre le 8 ore giornaliere o le 40 ore settimanali (copiando dal modello cinese), ignorando che oltre al peggioramento della qualità della vita aumentano i rischi degli infortuni connessi alla oggettiva pericolosità delle lavorazioni che si svolgono in fabbrica o nelle fonderie.
Ti ringraziamo per l’attenzione e ti chiediamo di essere solidale con i lavoratori metalmeccanici, dimostrando comprensione qualora nelle prossime settimane, permanendo questa situazione, ci trovassimo costretti, per arrivare ad una firma dignitosa del Contratto di Lavoro, ad attuare forme di protesta che potranno causare qualche disagio, ma sempre nel rispetto della città e dei diritti dei suoi abitanti

Rimini, gennaio 2008
Le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici

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di Redazione