lunedì 18 febbraio 2019
In foto: Si chiamava Alessandro Giorgioni e aveva 36 anni il carabiniere ucciso oggi ad un posto di blocco a Sant'Agata Feltria davanti al Bar ''Cicconi''.
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gio 22 lug 2004 16:52 ~ ultimo agg. 00:00
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Nella zona sono in corso numerosi posti di blocco, ed é partita una caccia all’uomo tra Marche, Romagna e Toscana.
Giorgioni era un appuntato originario del Montefeltro e in servizio a Sant’ Agata; lascia la moglie e un bambino. Insieme ad un altro militare di pattuglia, poco dopo le 12,30 aveva fermato fuori dal bar ”Cicconi” una moto enduro Yamaha per un controllo, chiedendo i documenti al conducente.
Stando a una prima ricostruzione, l’uomo ha estratto una pistola e ha sparato due colpi che hanno raggiunto Giorgioni alla gola e al petto. Il carabiniere é morto sul colpo, mentre l’assassino, che indossava un casco, é riuscito a dileguarsi, a bordo della stessa moto in direzione della superstrada E45.
L’omicida é stato descritto dai testimoni come una persona di circa 40-50 anni, che parlava con un accento del centro Italia. La moto é risultata rubata a Terni, ed ora viene ricercata anche con l’aiuto di un elicottero.
Il compagno dell’appuntato e i gestori del bar-ristorante sono interrogati in queste ore dagli investigatori, mentre sul posto é arrivato anche il pm di Pesaro Garulli.

Ci sarebbe già un sospettato: si starebbe infatti cercando un pregiudicato umbro, latitante dal 2002, con precedenti penali per gravi reati. Un nome che é subito venuto in mente degli investigatori perché l’omicidio a bruciapelo del carabiniere ricorda un’altra esecuzione attribuita al ricercato. I controlli comunque continuano ad ampio raggio.

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di Redazione
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