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Rimini

A volte ritornano: il 30 settembre si rimuove una bomba in zona nuova fiera

In foto: Dopo l’operazioni di luglio alla stazione, Rimini deve ancora fare i conti con le bombe. Con la firma dell'ordinanza da parte del Sindaco di Rimini, avvenuta questa mattina, parte l’operazione di rimozione per un nuovo ordigno bellico, questa volta vicino alla nuova fiera, lato San Martino in Riparotta.
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gio 25 set 2003 18:16 ~ ultimo agg. 00:00
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L’ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, é una bomba d’aereo americana del peso di circa 100 libbre. Ma l’operazione, assicura il Comune, sarà meno traumatica di quella del 10 luglio scorso per la rimozione della bomba ritrovata nei pressi della stazione. Sono solo 97 i residenti all’interno della zona di
salvaguardia che, per un raggio di 200 metri dal luogo del ritrovamento, dovrà essere completamente sgombro durante l’operazione. La rimozione è in programma martedì 30 settembre dalle 10 fino alle 12 circa.

La linea ferroviaria Bologna – Ancona e la via Turchetta resteranno agibili grazie a un terrapieno che la Protezione Civile alzerà intorno all’ordigno.

Le operazioni prevedono il dispolettamento sul posto da parte degli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri, la rimozione della bomba, il suo trasporto e il successivo brillamento nella discarica di Ca’ Baldacci, sotto la supervisione dell’Unità di crisi, istituita e coordinata dalla Prefettura della provincia di Rimini.
I Servizi Sociali del Comune di Rimini predisporranno eventuali interventi di assistenza e trasporto di persone disabili, con la collaborazione dei volontari della Consulta Provinciale della Protezione Civile. Alla chiesa di San Martino in Riparotta, sarà attivo dalle ore 8 del 30 settembre, il Centro di Ausilio per fornire assistenza ai cittadini.