giovedì 24 gennaio 2019
In foto: Hanno tentato il colpo grosso, senza neppure sospettare che il bottino su cui avrebbero messo le mani superava ampiamente i tre miliardi.
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mar 3 lug 2001 10:27 ~ ultimo agg. 00:00
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Al termine del concitato inseguimento, il bilancio è di tre a zero per le forze dell’ordine: nessun ferito, tra i dipendenti a bordo del furgone blindato, bottino recuperato per intero e rapinatori arrestati. La cronaca: due rapinatori sui 30 anni, uno residente a Rimini ma originario di Modena, e un napoletano domiciliato a Cattolica, ieri verso le 18 hanno assaltato un furgone della Brink’s Securmark davanti alla filiale della Rolo Banca in viale Regina Elena a Rimini. Uno di loro era armato, e uno aveva svolto, per un periodo, servizio come guardia giurata. Hanno disarmato il dipendente sceso dal furgone, hanno fatto stendere la seconda guardia giurata e ordinato a quella alla guida di partire. Dopo un breve tratto di strada, sono scesi dal furgone, con due sacchetti di denaro per un miliardo e mezzo circa. E’ scattata subito la caccia all’uomo, da parte delle forze dell’ordine: uno dei rapinatori è stato bloccato nel sotterraneo dell’ospedale, e l’altro in un cantiere vicino, dove si era nascosto. Il bottino è stato recuperato per intero: una parte è stata individuata grazie all’elicottero del Carabinieri in una cassetta lungo la vecchia ferrovia di San Marino; due miliardi erano invece divisi in sacchetti sparsi nel canneto intorno all’ospedale Infermi. Le indagini degli inquirenti proseguono, soprattutto per verificare se vi fossero altri complici e per chiarire se davvero i due fossero dilettanti allo sbaraglio, tanto da non avere previsto un piano di fuga con il denaro.

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