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allontanato da casa

Vestiti bruciati, spintoni e minacce di morte alla madre, ventenne a processo

di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 2 min
Gio 8 Gen 2026 16:46 ~ ultimo agg. 9 Gen 11:13
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E' stato allontanato dalla casa familiare e gli è stato impedito di avvicinarsi alla madre, che ha maltrattato in più occasioni e in vari modi. Ora, per quelle condotte, sarà costretto ad affrontare un processo davanti al tribunale monocratico di Rimini. La prima udienza è stata fissata il 23 febbraio prossimo, così come disposto dal gip Alessandro Capodimonte su richiesta del pubblico ministero Luca Bertuzzi, che ha coordinato le indagini. 

Lui è un ventenne di Santarcangelo che dall'agosto del 2024 ha sottoposto la madre convivente di 44 anni ad una serie di minacce a aggressioni che l'hanno indotta a denunciarlo. Troppo grande, infatti, il timore che quel figlio violento prima o poi potesse farle del male veramente. L'episodio culmine è avvenuto il 7 agosto scorso, quando il 20enne, di rientro a casa in piena notte, aveva incominciato ad urlare al telefono durante una furiosa litigata con l'allora fidanzata. La madre, svegliatasi, lo aveva rimproverato dicendogli di avere più rispetto e di fare piano. Per tutta risposta il giovane aveva preso a pugni, sfondandola, la porta della camera da letto della donna e, come se non bastasse, le aveva lanciato addosso le schegge di legno proprio della porta. Solo l'intervento dei carabinieri aveva evitato il peggio

Mesi prima, invece, il giovane, che non lavorava e pretendeva di essere mantenuto dalla madre, le aveva scagliato contro una sedia in uno dei suoi frequenti scatti d'ira, accusandola di avergli rovinato la vita. La sorella, anche lei aggredita dal fratello e stufa di assistere a scenate e aggressioni sempre più frequenti, mesi prima se n'era andata di casa. La madre in passato si era schierata in difesa dell'allora fidanzata dal figlio, anche lei spesso insultata senza alcun motivo dal giovane. Nell'agosto del 2024, la donna, messasi in mezzo durante una litigata tra i due, aveva ricevuto dal figlio un spintone talmente forte da farla rovinare giù per la scale. Nell'ultimo anno, inoltre, la 44enne aveva dovuto sopportare insulti e minacce di ogni tipo. Si era vista persino bruciare i vestiti dal figlio, che in un'altra occasione le avrebbe anche fatto sparire la somma di 2.500 euro.

Il 20enne santarcangiolese, difeso dall'avvocato Luca Nebbia, ora dovrà rispondere delle pesanti accuse davanti al giudice monocratico di Rimini.    

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