Verucchio. Gli alunni delle Rodari tornano nella scuola di via Sturzo
Dopo un anno e mezzo i bimbi delle elementari “Rodari” di Verucchio sono rientrati nell’edificio di via don Sturzo, sottoposto ad un’importante intervento di adeguamento sismico. Un cantiere, costato circa due milioni di euro, quasi totalmente finanziato dalla Regione. Tutte le classi sono rientrate nelle loro aule, resta da completare solo l’Auditorium che dovrebbe essere consegnato entro fine mese. La scuola sarà ufficialmente inaugurata in primavera, alla presenza anche del presidente della Regione Stefano Bonaccini.
Nel 2015 l’amministrazione ha fatto investimenti sul patrimonio pubblico per 552mila euro, cui si aggiungono circa 3,5 milioni di euro di investimenti di altri enti o di privati. Tra gli interventi più significativi: la messa in sicurezza di via Casale (per un investimento di 320mila euro, la metà a carica del comune) e di via Serra (250mila di enti terzi) e la risistemazione della torre dell’orologio alla rocca malatestiana (137mila euro a carico dell’amministrazione) e il rifacimento di diversi tratti della rete fognaria.
Per il Sindaco Stefania Sabba “è stato un anno di grandi lavori, sia per la complessità dei cantieri, a volte per l’emergenza che li ha determinati, altre volte per il forte impatto sulla cittadinanza. Andiamo particolarmente orgogliosi del fatto di aver dato una scuola bella, comoda e sicura ai nostri bambini.”
Per l’assessore ai Lavori Pubblici Alex Urbinati “l’anno appena concluso è stato un anno impegnativo, iniziato con l’emergenza di via Serra che ha assorbito per molto tempo le risorse economiche dell’ente, minandone la programmazione, ed ha assorbito le energie fisiche e mentali di noi amministratori e dei tecnici. Si è poi proseguiti con la messa in sicurezza di via Casale, con sullo sfondo la complessità del cantiere delle scuole elementari”.












