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Indagine delle Fiamme Gialle

Vende centinaia di cani ma si finge amatore. Mezzo milione nascosto al fisco

In foto: i sequestri
i sequestri
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Aveva allevamenti di cani di razza ma si presentava come allevatore amatoriale per non avere obblighi fiscali: il titolare, infatti, non presentava la dichiarazione dei redditi da oltre cinque anni. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Cattolica nei giorni scorsi. Nell’ambito del piano volto alla tutela degli operatori corretti dalla concorrenza sleale esercitata dalle imprese che non rispettano le regole, disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini, infatti, le Fiamme Gialle hanno individuato tre allevamenti di cani di razza (tibetan terrier, buldog francese, golden retriever e akita shiba), che svolgevano l’attività nei comuni di Misano Adriatico e di Montefiore Conca, risultati poi essere evasori totali.

L’attività condotta dai Finanzieri, con l’ausilio dei rilievi aerofotografici dei colleghi della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Rimini, ha fatto emergere che gli allevatori controllati avevano provveduto ad iscrivere presso l’anagrafe canina dei comuni interessati circa 500 cani che avevano venduto senza rilasciare alcun documento fiscale operando completamente “in nero”.

Sono quindi scattati i controlli che hanno portato alla constatazione di ricavi non dichiarati al Fisco per circa mezzo milione di euro. Gli allevatori sono stati segnalati all’Agenzia delle Entrate per il recupero dei ricavi a tassazione e l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative. Sono in corso ulteriori approfondimenti nei confronti di altri soggetti che potrebbero aver svolto la medesima attività in totale evasione d’imposta.

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