Vecchia piscina. I lavoratori scrivono al sindaco: preoccupati per il futuro
Cresce la preoccupazione per i lavoratori della azienda che gestisce la Piscina Comunale di Rimini nella zona del Palasport Flaminio che a fine marzo dovrebbe chiudere i battenti per fa spazio al nuovo impianto sportivo realizzato a Viserba. I dipendenti temono infatti di perdere il proprio posto di lavoro nei prossimi mesi. "La piscina comunale - scrivono - non è soltanto un luogo dove si pratica sport: è uno spazio di aggregazione, formazione e inclusione sociale, frequentato da bambini, ragazzi, adulti e anziani. La sua eventuale chiusura senza un quadro chiaro e definito avrebbe un impatto rilevante sia sotto il profilo occupazionale sia sul tessuto sportivo cittadino".
Lo scorso 23 febbraio i lavoratori hanno inviato una lettera al Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad (anche presidente della provincia, proprietaria dell'impianto) per chiedere un incontro urgente per avere chiarimenti sulle prospettive dell’impianto, essere aggiornati su eventuali decisioni già assunte e relative tempistiche, comprendere quali tutele siano previste per i lavoratori e valutare possibili soluzioni condivise per garantire continuità occupazionale e sportiva.
I lavoratori "auspicano l’apertura di un confronto trasparente e costruttivo, nella convinzione che il futuro della piscina comunale non riguardi soltanto un impianto sportivo, ma una parte importante della vita della comunità riminese".












