Vaccini: bocciato odg del M5S. Andreazzoli: maggioranza senza coraggio
Nel consiglio comunale di Santarcangelo del primo agosto, davanti ad una sala gremita, è stato rigettato (con voto della maggioranza, astenuto Zaghini) l’ordine del giorno del Movimento 5 Stelle contro il Decreto Lorenzin sui vaccini. “Forse anche per la grande partecipazione – commenta Sara Andreazzoli del 5 Stelle – ci siamo trovati davanti una maggioranza che proprio non se l’è sentita di esprimersi apertamente nei confronti di un decreto a nostro avviso liberticida e raffazzonato, scritto dal loro stesso partito, il PD. Proprio per evitare una qualsiasi esposizione – prosegue – è stata accampata la scusa che fra i loro banchi non ci sono sufficienti conoscenze per decidere nel merito, e che il Consiglio Comunale non è un ente con competenze sulle normative nazionali”. La Andreazzoli ricorda però “la differenza sostanziale fra una mozione ed un ordine del giorno, è che il secondo è uno strumento politico, e non direttamente collegato alle competenze di una Amministrazione Comunale”. Secondo la consigliera pentastellata è invece mancato “il coraggio di palesare le proprie idee e convinzioni, indipendentemente dal fatto che fossero a favore o contrarie al Decreto in sè”. La Andreazzoli critica poi le dichiarazioni conclusive del sindaco Parma (chiuso con un “sono e sarò il sindaco di tutti”) definendole “un tentativo goffo quanto sterile di trovare una mediazione con chi dal pubblico si aspettava una presa di posizione chiara”.
La consigliera del 5 Stelle, con una nota personale, stigmatizza anche la presenza in consiglio di due pattuglie dei carabinieri e di una della polizia municipale. “Tutto questo – attacca – perché avremmo dovuto discutere il mio ordine del giorno contro il Decreto Lorenzin”. “Alla mia domanda di spiegazioni – prosegue la Andreazzoli – qualcuno dalla giunta mi ha risposto che bisognava stare attenti alle mamme isteriche no vax. Già lì si è ben capito quale sarebbe stato il livello della discussione!. ” Il pubblico, aggiunge, la consigliera si è invece dimostrato rispettoso. “Dal mio canto – conclude la Andreazzoli – sono contenta di aver portato il tema del DL Lorenzin in consiglio comunale perché credo che sia giusto che il più alto organo democratico del nostro comune tratti tematiche che, anche se non di sua competenza, hanno una ricaduta diretta sulla nostra comunità. Mi dispiace solo un po’ del fatto che quando ho presentato l’ordine del giorno nessuno oltre al M5S abbia deciso di sottoscriverlo, nonostante il mio invito a farlo. Per finire non posso che ringraziare tutte le persone che ieri sera sono rimaste in consiglio comunale fino a quasi l’una per poter assistere alla discussione.”












