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rischio recidiva

Il divieto di avvicinamento alla ex non basta, carcere per un 20enne

In foto: il carcere dei Casetti di Rimini
il carcere dei Casetti di Rimini
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 1 min
Lun 16 Mar 2026 17:40 ~ ultimo agg. 17:48
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Stava festeggiando il compleanno di un'amica in un locale in centro a Santarcangelo, quando ha visto il suo ex avvicinarsi con fare minaccioso. Lui ha atteso che lei uscisse, poi ha iniziato ad insultarla pesantemente davanti alle amiche e ad altri clienti. A quel punto l'ha stretta con forza riprendendo la scena con il cellulare. Quando la ragazza ha cercato di divincolarsi e di documentare a sua volta quanto stava accadendo, il 20enne l'ha presa a schiaffi. Infine, dopo averla strattonata, le ha strappato lo smartphone di mano ed è fuggito a piedi, prima di essere fermato non distante dal locale dai carabinieri del Norm di Rimini, che lo hanno geolocalizzato quasi subito grazie al braccialetto elettronico che gli era stato applicato.

Per quell'episodio, avvenuto la scorsa settimana, il pm Luca Bertuzzi ha chiesto e ottenuto l'aggravamento della misura cautelare, dato che il giovane non ha rispettato il divieto di avvicinamento alla persona offesa impostogli nel novembre scorso dal gip di Rimini. Per lui, quindi, si sono aperte le porte del carcere dei Casetti. Concreto ed attuale il pericolo che possa aggredire nuovamente l'ex fidanzata, mettendo a serio rischio la sua incolumità.

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