V Peep, il 17 ottobre udienza al Tar. I ricorrenti sono quasi 1.600
Si terrà il 17 ottobre la prima udienza al Tar relativa al ricorso presentato da 1597 residenti del V Peep di Rimini contro il comune. In una nota, i ricorrenti ricordano che l’oggetto del contendere sono le somme richieste dall’amministrazione, e ritenute eccessive, per gli oneri di esproprio (da 2 a 9 mila euro ad unità) e il riscatto del diritto di proprietà degli immobili (da 35 a ad oltre 50 mila euro ad unità). Domani alle 18 il comitato dei residenti si riunirà nel teatro della Parrocchia della Riconciliazione per un aggiornamento sull’iter processuale. Sarà presente l’avvocato Beatrice Belli dello studio Carullo e forse lo stesso professor Antonio Carullo, legale del Comitato.
“Il Comune, dalla fondazione del quartiere V Peep – scrive il Comitato – ha avuto trent’anni per richiedere questi pagamenti, ma per inerzia non lo ha mai fatto. Gli abitanti non vogliono pagare gli interessi e le maggiorazioni dovute alla rivalutazione Istat a causa dell’inattività delle varie amministrazioni”. Inoltre al Comune si critica una mancanza di trasparenza: non sono mai stati impostati tavoli di confronto sui metodi di calcolo. “Le lettere per la riscossione presentano solo un conto finale privo di spiegazioni.”.
Allo stesso tempo però il Comitato si dice pronto a sedersi ad un tavolo con gli amministratori per affrontare la valutazione delle metodologie di calcolo delle somme dovute. “Il Comitato non ha mai voluto arroccarsi in una protesta sterile. Ha sempre fatto sapere di essere disponibile al dialogo, ma di essere altrettanto intransigente riguardo alle offese ai diritti di equità e di trasparenza”. Nonostante il ricorso sia stato depositato il 23 settembre scorso, e sia arrivato in giunta pochi giorno dopo, i residenti dicono di attendere ancora una comunicazione ufficiale dalla Giunta.
Intanto il V Peep arriva anche in regione con un’interrogazione del consigliere del PdL Marco Lombardi. “La mia interrogazione – scrive Lombardi – mira a sensibilizzare la Giunta Regionale sul problema delle oltre mille famiglie in contenzioso con il Comune, sollecitando un pronunciamento in merito e richiedendo un giudizio preciso sul comportamento della Amministrazione comunale di Rimini in linea o meno con le strategie regionali in tema di promozione dell’edilizia residenziale pubblica”.










