Una gardenia per aiutare la ricerca. Torna la manifestazione dell’Aism
Da quest’anno, accanto alle tradizionali mimose, c’è un nuovo fiore per la festa della donna: la gardenia bianca. Nel linguaggio dei fiori significa solidarietà, ed è proprio questo l’invito che l’Aism lancia alle donne.
Il connubio Aism/8 marzo, nasce dal fatto che la sclerosi multipla, è una malattia principalmente “al femminile”: su 52mila persone che ne soffrono in Italia, oltre 31mila sono donne tra i 20 e i 30 anni. In provincia di Rimini sono circa 300 i casi accertati, di cui molti nell’entroterra. Sabato e domenica le postazioni dell’Aism saranno dislocate sul territorio provinciale: piazza Cavour e p.zza Tre Martiri a Rimini, il supermercato Diamante e piazza Nettuno a Cattolica, viale Ceccarini a Riccione, Savignano e Santarcangelo. Ascoltiamo Giovanna Giusto, vice presidente Sezione provinciale Aism Rimini.
La sclerosi multipla è una malattia progressiva di cui non si conosce ancora la cura. Finanziare la ricerca scientifica su questa malattia è lo scopo dell’iniziativa. L’impegno dell’ AISM è destinare per il 2005, almeno 1 milione di euro ai nuovi progetti di ricerca e borse di studio con particolare attenzione alla ricerca sulle cellule staminali.
Scegliendo di parlare della sclerosi multipla nei suoi risvolti “al femminile” lo scopo dell’Aism è anche quello di diffondere informazioni per aiutare le donne a convivere al meglio con questa malattia senza dover rinunciare a progetti importanti. Ascoltiamo ancora Giovanna Giusto.










