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In cammino con il Vescovo

Una comunità unita per invocare la pace

di
Simona Mulazzani
   
Tempo di lettura 2 min
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Un momento semplice, in cui risuonano ancora con forza le parole preghiera e unità proposte dal Vescovo Nicolò Anselmi durante l’omelia del patrono (vedi notizia). In centinaia seguono il pastore della chiesa riminese. Ognuno con la sua fiaccola in mano per chiedere la pace: pace in terra santa, pace in Ucraina, pace per ogni conflitto nel mondo. C’è il sindaco di Rimini Sadegholvaad, il vescovo emerito Lambiasi, i religiosi, i sacerdoti cattolici e ortodosso; ci sono tante persone che hanno appena vissuto la messa in Duomo, altri che stavano passeggiando e che si accodano quando capiscono il gesto.

Si cammina sulle strade del centro storico, ci si ferma in piazza Tre Martiri e in piazza Cavour, si prega, si meditano le parole di Papa Francesco, si fa silenzio.

Creiamo luoghi di pace nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, per essere artigiani di pace” dice il vescovo sugli scalini dell’Arengo prima delle benedizione finale e di dare la parola al sindaco che si dice orgoglioso della comunità che ha risposto in modo così massiccio a questo momento.

Poche, semplici, vere parole per dare respiro alla pace che ognuno nel suo piccolo è chiamato a costruire.

 

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