Uccide l'ex moglie, mette in guardia il figlio, poi in caserma fa scena muta
Quando Mario Bonifazi ha colpito brutalmente l'ex moglie, probabilmente con un martello, in casa c'era anche il figlio 27enne. Che però, essendo in quegli istanti sotto la doccia, non ha sentito nulla. E' stato il padre, dopo poco, a metterlo in guardia, dicendogli di andare a vedere cosa fosse successo alla madre, Tania Sperindio, inerme e con profonde ferite alla testa. Qualche minuto prima, invece, l'uomo aveva preso il telefono e chiamato il 112. All'operatore dei carabinieri avrebbe detto: "Venite, ho ammazzato la mia ex moglie a martellate". Quando i militari dell'Arma sono arrivati nella villetta di via Agello, a Mulazzano di Coriano, l'hanno trovato accanto a Tania, visibilmente scosso. Mentre sul posto venivano eseguiti gli accertamenti di rito, il 71enne è stato condotto in caserma per essere interrogato dalla pm di turno, Paola Bonetti. A sorpresa, però, assistito dall'avvocato d'ufficio Federico Vici, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
I carabinieri della Compagnia di Riccione sono al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita degli ex coniugi, che si erano separati tre anni fa e che avevano gestito insieme un negozio di fiori nella Perla Verde. Dai primi accertamenti è emerso che la casa di Mulazzano era in comproprietà e Tania, che ultimamente si era trasferita a Rimini, voleva venderla, contrariamente al marito. Per un periodo era rimasta a vivere nella villetta, divisa appositamente in due appartamenti. Proprio nel giorno del femminicidio c'era stata la visita da parte di un perito incaricato di valutare l'immobile. Non è chiaro se quella sia stata la scintilla che avrebbe provocato una discussione poi degenerata nella brutale aggressione. La villetta al momento è stata sequestrata, così come i vestiti indossati da Bonifazi e un martello trovato nel vano caldaia. Sul corpo della 63enne è stata disposta l'autopsia. Sotto choc oltre al figlio 27enne, anche la figlia più grande che vive all'estero, ma anche l'intera comunità di Coriano che si è chiusa in un rispettoso silenzio.










