Torna alla fiera di Rimini il Festival dell'Oriente
Gli odori, i sapori, i suoni, le tradizioni dell’Oriente alla fiera di Rimini. Il Festival dell’Oriente fa nuovamente tappa nella città romagnola con la consueta formula del doppio fine settimana.
Nel quartiere fieristico si possono così ammirare i primi grandi robot del piccolo schermo, Mazinga e Goldrake, o vedere qualche esibizione di catch, sotto lo sguardo attento dell’Uomo Tigre, ma anche omaggi al mitico Bruce Lee, anche in questo caso per i nostalgici, e alla più recente serie TV coreana “Squid Game”.
Si può vedere come sono strutturati un villaggio giapponese, un tempio Zen o un tempio Buddhista, cimentarsi nella cerimonia del tè, farsi coccolare con un massaggio o imparare a vestirsi e a usare la spada come un vero samurai (è presente anche una mostra con le armature indossate dai guerrieri samurai).
Sui due palchi allestiti ai lati estremi del padiglione fieristico si susseguono per tutto il giorno esibizioni di danze tradizionali, balli folkloristici e spettacoli vari.
Mentre negli oltre 300 stand si trova di tutto: dalle spade alle lampade ai profumi ai monili agli incensi alle pergamene agli infusi alle maschere agli abiti all’oggettistica, con un’attenzione particolare al “food”, al quale è anche riservato un intero settore, dove ci sono anche tavoli e panchine per consumare comodamente i piatti tipici acquistati.
Dopo questo primo week end, si replica sabato 7 e domenica 8 febbraio, sempre con apertura alle 10 e chiusura alle 20:30.












