Toccamenti proibiti in palestra, istruttore di arti marziali condannato a 4 anni
Quattro anni e 10 mesi di reclusione. E’ questa la condanna di primo grado, inflitta dal tribunale collegiale di Rimini, ad un istruttore di arti marziali di 40 anni, accusato di aver molestato durante le lezioni quattro giovanissime atlete. I fatti contestati risalivano al periodo tra il 2018 e il 2020, quando le ragazzine avevano tutte meno di 14 anni, ed erano avvenuti in una palestra del Riminese. Le giovani, davanti al giudice, avevano confermato di aver subìto toccamenti e palpeggiamenti anche nelle parti intime.
L'istruttore, difeso dall’avvocata Giovanna Ollà, però, aveva sempre negato ogni addebito, riconducendo le accuse ad un fraintendimento. I suoi gesti sarebbero serviti solo a correggere la postura delle atlete nella fase di riscaldamento (pratica comune nelle arti marziali) e, per di più, sarebbero avvenuti in una zona accessibile a tutti, genitori compresi. Il suo legale ne aveva chiesto l'assoluzione, mentre il pm Davide Ercolani una condanna a 11 anni. Soddisfatti per l'esito del processo gli avvocati delle parti civili, Pier Giorgio Tiraferri e Carlotta Angelini. Per conoscere le motivazioni bisognerà attendere 90 giorni. Scontato il ricorso in Appello da parte dell'imputato.












