Tiberio. Pruccoli e Rossi (Pd): Italia Nostra legata a M5S, esposto nato da antipatia politica
“C’è un filo rosso che lega la vicenda ‘locale’ dei lavori di riqualificazione nell’area del ponte di Tiberio a Rimini con quella ‘regionale’ della nuova legge urbanistica dell’Emilia Romagna“. Lo scrivono i consiglieri regionali riminesi del PD, Giorgio Pruccoli e Nadia Rossi secondo cui non si tratta di ‘dibattito’ ma di polemica.
“Sorprende, e non poco vista la storia dell’associazione, il ricorso alla magistratura da parte di Italia Nostra – scrivono – per opporsi all’intervento che restituirà, dopo decenni di degrado, abbandono, pericolosità, il tratto del lungo porto di Rimini dall’invaso sino a Porta Galliana. Stupisce non solo per gli argomenti ma anche per i bersagli, il principale individuato nella Soprintendenza alle Belle Arti che ha autorizzato ed elogiato il progetto.” Secondo Pruccoli e Rossi, che ricordano come l’intervento sia finanziato da contributi regionale ed europei, si tratta di un attacco che “vuole chiaramente intimidire persone e i funzionari del Ministero dei Beni Culturali, ‘colpevoli’ di avere autorizzato un lavoro che fa rivivere l’area e la sua storia, tutelando in particolare le esigenze dei disabili, dei pedoni, di tutti coloro i quali non si rassegnano a vedere a Rimini zone ‘proibite’ e insicure”.
I due consiglieri parlano di un affondo inspiegabile da parte di Italia Nostra “a meno di non ricorrere – come fanno alcuni consiglieri comunali di Rimini – all’assunto ‘Italia Nostra a Rimini è contro a prescindere’. Vero? Non corretto? Diciamo che certe coincidenze, e qualcosa di più di certe coincidenze, fanno nascere più di un dubbio circa la collateralità del Movimento 5 Stelle nella sezione riminese dell’associazione”. Secondo Pruccoli e Rossi “a parti invertite, siamo sicuri che i grillini griderebbero alla luna e farebbero più di una interpellanza parlamentare in caso di sospetta vicinanza dell’associazione a esponenti del PD. Il tema è complesso, e può essere allargato alle contrarietà verso la nuova legge regionale sull’Urbanistica, osteggiata non nel merito ma semplicemente nell’ideologia da parte di alcune associazioni il cui obiettivo di fondo sembra solo quello di contrastare il Partito Democratico piuttosto che fatti e cose tangibili”.
I due concludono auspicando che Italia Nostra sgombri il campo da quelli che definiscono “innumerevoli ‘punti di contatto’ che nella provincia di Rimini la legano a doppio filo alla galassia 5 stelle, così come più in generale sarebbe opportuno che i dibattiti si facessero sulla sostanza delle cose e non sull’antipatia politica“.












