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Già divieto avvicinamento

Aggredisce e rapina la ex fuori da un locale a Santarcangelo. Arrestato 20enne

In foto: @Carabinieri
@Carabinieri
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Gio 12 Mar 2026 11:49 ~ ultimo agg. 13 Mar 09:41
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Neppure il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico sono bastati a tenerIo lontano dalla ex fidanzata e così l'ha raggiunta, aggredita e rapinata. E' accaduto la scorsa notte a Santarcangelo dove l’uomo, un ragazzo di 20 anni, ha rintracciato la vittima all’esterno di un locale dove stava festeggiando il compleanno di un’amica. Dopo averla avvicinata con fare minaccioso e averla pesantemente insultata davanti ai presenti, l’ex fidanzato l’avrebbe stretta con forza iniziando anche a riprendere la scena col suo cellulare. Quando la donna ha cercato di divincolarsi e di documentare a sua volta quanto stava accadendo, il 20enne ha iniziato a colpirla più volte al viso. Dopo averla strattonata, le avrebbe poi strappato di mano lo smartphone fuggendo a piedi. Immediato l'allarme ai Carabinieri che sono riusciti ad intercettare l'aggressore in una strada non lontano dal locale. Addosso aveva ancora il cellulare appena sottratto alla ex fidanzata. I militari hanno poi appurato che a carico del 20enne c'era già un divieto di avvicinamento, con prescrizione di mantenere una distanza di almeno 500 metri. Il giovane, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto nella Casa Circondariale di Rimini a disposizione della Procura. 

 

Il commento sgomento dell'assessora alle Pari Opportunità di Santarcangelo Angela Garattoni

Abbiamo appreso con sgomento dell’episodio di violenza nei confronti di una ragazza, accaduto a Santarcangelo nella serata di ieri (mercoledì 11 marzo). Ancora una volta a commettere la violenza è stato un uomo che la vittima conosceva e che in questo caso era già stato denunciato: una dinamica, che purtroppo a Santarcangelo abbiamo già avuto modo di vedere con effetti ben più tragici, in linea con il trend delle statistiche nazionali che non accenna ad attenuarsi. Da un lato ringrazio a nome dell’Amministrazione comunale l’operato dei Carabinieri che hanno tempestivamente rintracciato e sottoposto a fermo il ragazzo ed esprimo la nostra vicinanza alla ragazza vittima di violenza. Dall’altro lato, questo episodio ci spinge a credere con ancor più forza che ci sia la necessità di intervenire non solo con strumenti repressivi e punitivi – anche al netto del vergognoso ridimensionamento del tema del consenso nella definizione della normativa sulla violenza sessuale – ma soprattutto con strumenti educativi, che intervengono sulla matrice culturale della violenza e degli stereotipi di genere, come quelli che abbiamo intenzione di mettere in campo con il Tavolo di lavoro sulle pari opportunità del Comune di Santarcangelo che abbiamo istituito proprio domenica 8 marzo. La giovane età del ragazzo violento è una conferma della necessità di fornire un’educazione affettiva ai bambini e alle bambine sin da piccoli, capace di gettare i semi per una cultura del rispetto, dell’uguaglianza contro ogni forma di prevaricazione e violenza.

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