Cantieri a Riccione. Lega: bulimia elettorale. Imola: lavoriamo per bene città
Negli ultimi mesi Riccione è diventata la “città dei cantieri”. Sono una quindicina quelli aperti e definiti “strategici” dall’amministrazione comunale. Si parla complessivamente di lavori per circa 50 milioni di euro. Si va dal Lungomare del Sole all’ex Mattatoio, dalla passeggiata del porto allo Spazio Tondelli e al Museo del territorio, fino agli investimenti sul centro per l’impiego e sugli impianti sportivi, con la nuova piscina per lo Stadio del Nuoto e l’antistadio. Alcuni progetti sono stati definiti dall’attuale amministrazione mentre altri ereditati da quella precedente.
Come in tutte le città turistiche, chiamate a tirarsi a lucido con l’arrivo dei primi ospiti, l’avvio ormai prossimo della stagione ha acceso qualche polemica sui tanti lavori ancora in corso. Per la minoranza "una bulimia" di cantieri a puro scopo elettorale, per l'amministrazione invece il sintomo di una giunta che lavora seriamente.
Tra lavori i più discussi, quelli che toccano proprio il salotto della città, Viale Ceccarini. a cui la giunta Angelini ha deciso di mettere mano a 40 anni dall’ultimo restyling con un investimento complessivo da circa 10 milioni di euro. Un lavoro portato avanti per stralci che ha acceso più volte il dibattito pubblico. L’amministrazione ha rassicurato operatori e residenti e potenziato le maestranze per riuscire a rispettare il cronoprogramma. Il tratto tra i viali Milano e Gramsci dovrebbe essere pronto per Pasqua, mentre quello fino all’incrocio con viale Dante entro il 31 maggio. Una corsa contro il tempo prima della pausa estiva.
Il confronto tra l'assessore ai lavori pubblici Simone Imola e l'esponente riccionese della Lega Gabriele Galassi












