Terme. Situazione sbloccata dopo la protesta. Oggi l’incontro chiarificatore
Un riavvicinamento delle parti sembra esserci stato e anche un chiarimento. Così come la spinta ad accelerare i controlli come chiesto dai dipendenti di Riccione Terme senza stipendio da due mesi. Tempo di portare a termine tutte le verifiche e si potranno effettuare i pagamenti delle fatture e quindi degli stipendi, per un contenzioso di 2milioni e 500mila euro.
L’impegno da parte dell’Ausl è di effettuare le verifiche nel più breve tempo possibile dunque, da parte di Riccione Terme quello di completare, già da domani ha assicurato Giorgio Piccioni, l’invio relativo ai flussi compresi quelli della stagione appena conclusa. In attesa della fine dell’inchiesta che vede il presidente di Riccione Terme accusato di truffa aggravata, lo stabilimento ha continuato regolarmente la sua attività. Nonostante la Giunta regionale abbia sospeso la convenzione con l’Ausl.
Di seguito si riportano le dichiarazioni del Sindaco Daniele Imola al termine dell’incontro di questa mattina nella sede comunale sulla vicenda Riccione Terme.
“Ciò che mi preme sottolineare in questa vicenda, è che la società Riccione Terme è un’azienda molto importante per la nostra città, sia per le centinaia di posti di lavoro diretti e indotti che può generare, sia per le migliaia di presenze turistiche che riesce a garantire.
D’altra parte, è altresì giusto che i soldi pubblici vengano spesi in maniera scrupolosa e attenta e i controlli e le verifiche vanno fatti in quanto c’è un’inchiesta giudiziaria in corso.
Dall’incontro di questa mattina è emerso che ci sono le condizioni affinché la società riesca a fornire in pochi giorni tutti i dati richiesti dall’Azienda Usl. Sono convinto che questi dati permetteranno all’Azienda Usl di verificare che il lavoro è stato svolto correttamente ed arrivare così in tempi brevi a pagare i rimborsi.
Ho cercato di sottolineare più volte che la scrupolosità con cui è condotta l’indagine è a garanzia del futuro dello stabilimento termale e dei suoi dipendenti: verificare con rigore non ci permetterà in futuro -ammesso che si sia verificato un errore – di sbagliare nuovamente.
L’esito dell’incontro è positivo, tutte le istanze sono state ascoltate e verbalizzate. Mi sono impegnato altresì a verificare settimanalmente, qualora ce ne fosse bisogno, lo stato di avanzamento di quanto convenuto questa mattina”
Il sindaco di Riccione
Daniele Imola












