Le linee del Pug di Riccione presentate a tecnici e cittadinanza
Agevolare la riqualificazione del comparto alberghiero, la trasformazione delle piccole pensioni fuori mercato e il recupero delle ex colonie. Sono le linee guida del nuovo Piano urbanistico generale (Pug) di Riccione. Le strategie di pianificazione sono state presentate in un doppio incontro al palazzo del turismo che si è tenuto nella giornata di giovedì: prima con i tecnici e poi con la cittadinanza, con una partecipazione totale di circa 250 persone. L'ideale è che la città sia sempre più verde, con nuove aree di rigenerazione urbana che dovranno contribuire alla creazione di un bosco che circonda la città, collegandosi al mare attraverso nuovi parchi fluviali. Con 40 mappe tematiche sono stati analizzati i vari territori cittadini: dal Marano a San Lorenzo, fino a Fontanelle e ai Tre Villaggi. Il Pug è stato elaborato dai tecnici comunali ricorrendo a professionisti esterni solo per alcuni apporti specialistici. “Il Piano è stato voluto come uno strumento di facile gestione e utilizzo per gli operatori esterni e per gli istruttori interni al Comune – ha sottolineato la sindaca Daniela Angelini – ed è stato concepito come uno strumento flessibile e aggiornabile per lo sviluppo della città nel breve, medio e lungo periodo”.
I prossimi step sono stati spiegati dall’assessore Christian Andruccioli: “Siamo riusciti a elaborare una proposta che riflette le anime e la visione della Riccione futura – ha dichiarato – e ora il percorso prevede una fase di partecipazione formale: fino al 7 giugno, chiunque potrà portare il proprio contributo attraverso lo strumento delle osservazioni. Desidero ringraziare la dirigente Tecla Mambelli e tutti i componenti dell’Ufficio di Piano per l’enorme lavoro svolto con grande passione e competenza”.












