Tenuta del Monsignore. 638 anni di storia con lo sguardo al futuro
Una dinastia di mestiere dal 1385. Lo scorso luglio la Tenuta del Monsignore dei fratelli Bacchini è stata iscritta dalla Camera di Commercio nel Registro delle Imprese Storiche. Ieri, nella cornice del Teatro Massari l’amministrazione comunale di San Giovanni in Marignano ha voluto celebrare questo importante traguardo con Sandro Bacchini, titolare insieme al fratello Leo, e alle nuove generazioni dell’azienda.
Tenuta del Monsignore. 638 anni di storia con lo sguardo al futuro
Per ricostruire la storia, la famiglia Bacchini ed in particolare Sandro, esperto e appassionato, si è avvalsa del contributo di esperti storici, in particolare Maria Lucia de Nicolò, Francesco Raimondi e Emiliano Bianchi che hanno permesso di ricostruire genealogia, vicende storiche, ma anche l’evoluzione dell’azienda agricola fino ad oggi.
- Sandro Bacchini insieme al sindaco Morelli
“Non sono molte le realtà che possono vantare secoli di storia, e questo traguardo è ancora più significativo – afferma il Sindaco Daniele Morelli – se consideriamo che si tratta di una piccola azienda agricola familiare, che ha saputo nei secoli evolversi e modernizzarsi, mantenendo sempre uno stretto legame tra azienda e famiglia. C’è una simbiosi tra famiglia e terra nella storia della famiglia Bacchini, che ha percorso 19 generazioni e 638 anni di storia radicati tra San Giovanni in Marignano e i Comuni limitrofi, in particolare Saludecio, San Clemente, Gradara, Misano Adriatico e Cattolica. Per questo abbiamo tenuto ad invitare i Sindaci di questi Comuni, la Provincia e la Regione per sottolineare l’importanza di questo riconoscimento che è passato, ma anche presente e futuro e sottolineare il valore della Tenuta del Monsignore per il nostro territorio. Tantissimi hanno raccolto con gioia questo invito e noi siamo davvero orgogliosi di avere ospitato questa cerimonia presso il nostro gioiello, il Teatro A. Massari“.
Anche il Presidente della Provincia Jamil Sadegholvaad e l’Assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, oltre a portare i complimenti per il prestigioso riconoscimento, hanno sottolineato l’apprezzamento per la capacità imprenditoriale della famiglia, lo spirito attivo che ha permesso di innovarsi nei secoli, ma anche il grande dinamismo capace di rispondere alle sfide antiche e nuove di una realtà che da familiare è diventata imprenditoriale.
Grande protagonista della serata è stato Sandro Bacchini che, con le sue doti oratorie, ha incantato il pubblico presente, raccontando la storia della famiglia, il percorso per arrivare al riconoscimento, ma anche il suo presente di babbo e nonni che sta trasmettendo valori e tradizioni dei Bacchini alle future generazioni. Presenti insieme a lui Nicoletta, la figlia e Nicolò, il nipote, futuro della famiglia Bacchini che Sandro spera resti sempre legato indissolubilmente al vino e alla Tenuta del Monsignore. Sandro ha intrattenuto i presenti con racconti e memorie ma ha anche manifestato il suo spirito ancora combattivo ed il forte desiderio di continuare a valorizzare la tradizione e l’identità della famiglia, nonchè il suo contributo nella storia tra passato e futuro.
L’azienda Tenuta del Monsignore conta oggi 148 ettari, di cui 82 di vigneto e 20 oliveto, una cantina da 15.000 ettolitri e un frantoio all’avanguardia. Ora, inoltre, svolge attività agrituristica, restando un punto di riferimento per il mondo vitivinicolo per la sua capacità di innovarsi e offrire un contributo fondamentale alla crescita dell’agricoltura e della viticoltura. I vigneti sono oggi ubicati in 3 Comuni vicini tra loro: San Giovanni in Marignano e Saludecio in provincia di Rimini (in Romagna) e a Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino. L’azienda produce Trebbiano, Pagadebit, Chardonnet, Riesling Renano, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Terrano del Carso.
L’Amministrazione comunale ha fatto dono alla famiglia Bacchini di alcuni omaggi: “un fiore, il girasole, a testimoniare la luce e la vita, con l’augurio che la famiglia Bacchini continui a saldare indissolubilmente il suo legame con la terra per tantissime generazioni, una targa che raffigura il centro storico di San Giovanni in Marignano, cuore pulsante della nostra città, una spilla che reca il tricolore, a testimonianza del valore e del prestigio di questo riconoscimento” ha detto il sindaco.
La famiglia Bacchini ha poi offerto ai presenti un rifresco presso la Tenuta, occasione per un brindisi con tutti gli intervenuti, oltre 100 persone tra stampa, associazioni di categoria, sommelier, storici, Amministrazioni, istituzioni e amici della famiglia, arrivati anche da altre regioni per festeggiare e celebrare questa occasione.
















