Gruppo Hera: nel piano industriale 250 milioni di investimenti in provincia
Il Piano industriale al 2029 di Hera prevede 250 milioni di investimenti per la provincia di Rimini, con un incremento di circa 36 milioni rispetto al precedente. Di questi, oltre 210 milioni per il ciclo idrico integrato, con la conclusione nel 2027 dei Psbo di Rimini e di Cattolica, mentre 10 milioni serviranno per finanziare la progressiva sostituzione dei contatori. Più di 33 milioni vanno all'area ambiente: oltre 19 per il trattamento e recupero dei rifiuti e circa 14 alla raccolta e spazzamento; infine oltre sei alle reti energetiche, con 1,5 milioni di euro per l'impianto fotovoltaico al depuratore di Santa Giustina. Inoltre la ricchezza distribuita a lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione e fornitori raggiungerà i 145,5 milioni di euro.
La multituility presenta oggi il piano ai sindaci e agli amministratori dei 25 Comuni serviti nel riminese, confermando i propri assi strategici: sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder. Il business regolato delle reti, che rappresenta il principale asset, sarà interessato da un corposo piano di investimenti per circa 3,1 miliardi, sugli oltre 5,5 complessivi. Di queste risorse, oltre 1,8 miliardi saranno destinati al ciclo idrico integrato, circa 1,1 miliardi alla distribuzione gas ed energia elettrica e 200 milioni per lo sviluppo del teleriscaldamento. Per l'area ambiente circa 1,3 miliardi di euro: grazie agli oltre 90 impianti all'avanguardia e alle nuove partnership, la multiutility prevede di arrivare al 2029 a un totale di circa 10,1 milioni di tonnellate complessive smaltite e commercializzate.
Nel settore dell'igiene urbana si mira a rendere sempre più completo ed efficiente il servizio al territorio grazie a innovazione, nuovi dispositivi e infrastrutture, nonché al coinvolgimento di cittadini e stakeholder. Il tasso di riciclo è al 61% rispetto al target europeo del 60% al 2030, quello di differenziata al 75,8% con l'obiettivo di arrivare al 78% nel 2029. Nella filiera energia Hera si riconferma "protagonista della transizione energetica", supportando i propri clienti lungo un percorso di decarbonizzazione economicamente sostenibile, mettendo in campo una serie di iniziative per abbattere le emissioni dei centri di consumo. Il Gruppo, terzo operatore nazionale per numero di clienti, è diventato dal 2024 nella provincia di Rimini il gestore del Servizio a tutele graduali per oltre 46.000 famiglie. Sul fronte della generazione di energia elettrica fotovoltaica il Piano conferma l'obiettivo di installare oltre 370 Megawatt entro il 2029, prediligendo soluzioni come gli impianti agrivoltaici e i numerosi progetti in via di realizzazione su discariche e impianti del gruppo. In questa direzione va anche l'acquisizione nel 2023 del 60% della società riminese Fratelli Franchini, con una consolidata esperienza nel mondo della progettazione, installazione e manutenzione di tutti i tipi di impianti tecnologici per aziende, pubblica amministrazione e strutture ricettive.










