Tempo di festa e bilanci per la Guardia di Finanza che compie 232 anni
Nel 1862, dopo l’unificazione, veniva inevce istituito il Corpo delle Guardie Doganali che nel 1881 diventa Corpo della Regia Guardia di Finanza. Ne hanno fatta di strada da allora le fiamme gialle che oggi, alla presenza di autorità politiche, civili e militari della provincia, hanno celebrato al porto di Rimini, il 232esimo anniversario della loro fondazione. Una festa, ma anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività.
Alfredo Cristofori, comandante prov. Guardia Finanza, ha sottolineato il grande lavoro che ha portato a segnalare ai competenti uffici, tra luglio 2005 e giugno 2006, recuperi di tassazione per 1.139.693.364 euro con 47.512,814 euro di Iva relativa e dovuta. Sono state 531 in totale le verifiche fiscali effettuate, 42 i contribuenti segnalati per reati tributari, 28 gli evasori totali ed 1 paratotale. Nei controlli sul lavoro sommerso sono stati invece 593 i lavoratori in nero individuati di cui 44 extracomunitari non in regola. Numeri notevoli anche nel comparto extratributario: un chilo e mezzo di droga sequestrata, con 38 denunciati (23 gli arresti), e 28 mila capi di merce contraffatta scovata con la denuncia di 53 persone.
29 invece i denunciati che avevano ottenuto agevolazioni sulle prestazioni sociali senza averne diritto. 228 violazioni nei confronti di 200 soggetti (18 le denunce) per il reparto aeronavale; 147 controlli e 7 denunce invece nel campo della polizia ambientale. La cerimonia è stata anche il momento dei saluti per il comandante Cristofori che, a Rimini da un anno e mezzo, è prossimo al trasferimento a Bologna.
Molte le autorità presenti alla cerimonia nella quale sono stati anche consegnati attestati di merito ai militari che si sono distinti in servizio.












