Indietro
menu
calo di mezzo milione

Tassa di soggiorno. Magrini: usare le risorse in modo diverso

In foto: repertorio
repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 20 Gen 2026 15:49 ~ ultimo agg. 16:08
Tempo di lettura 2 min

Il Comune di Rimini torna a chiedere che la tassa di soggiorno possa essere utilizzata dai comuni con maggiore libertà. L'assessore al Bilancio Juri Magrini ha presentato nella mattinata di martedì in commissione la delibera relativa ai due rendiconti sulle presentazioni tardive dell'imposta di soggiorno per il 2022, 18.000 euro circa, e per il 2023, 276.000 euro. E all'attività di Sorit di recupero crediti: circa 3.000 euro nel 2020, 2,7 milioni di euro nel 2021, 8,7 milioni nel 2022 e oltre 10 milioni nel 2023. Sollecitato da Gioenzo Renzi di Fratelli d'Italia, ha poi allargato il discorso. Il consigliere di FdI ha, infatti, chiesto conto della diminuzione di oltre mezzo milione nelle previsioni di entrata dell'imposta di soggiorno per il 2025. Dato legato, precisano gli uffici, non all'evasione ma alle presenze. Per poi caldeggiare una "coalizione" tra i Comuni turistici per "fare sentire la propria voce sull'applicazione e destinazione" dell'imposta, con il dibattito aperto sul possibile cambio di impostazione degli scaglioni, non più in base alle stelle della struttura ma al prezzo della camera. "Sarebbe un problema" nel caso riportato dell'hotel che metteva in vendita camere a 18 euro: "senza dimenticare il tema di politiche commerciali delle piattaforme - ha precisato Magrini -, l'incasso dell'imposta non varia, rimane comunque di quattro euro a notte per un quattro stelle. A prescindere dal prezzo di vendita della camera". "Il Comune - ha aggiunto - ha l'andamento dell'imposta di soggiorno mese per mese e la riduzione, minima, è riferita ad alcuni dei mesi dell'anno precedente".

"L'amministrazione - ha concluso - non chiede nuove risorse allo Stato per gli Enti locali, come da proposte di Anci appunto per nuovi capitoli nella Legge di bilancio dello Stato, ma di "utilizzare diversamente" quelle che già si incassano".

Altre notizie
di Redazione