Indietro
menu
Newsrimini Riccione Turismo

Tassa di soggiorno. Cevoli (Aia) a Tempo Reale: ancora nessuna certezza

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 25 Gen 2012 10:37 ~ ultimo agg. 15 Mag 11:11
Tempo di lettura 2 min

“Come associazione albergatori – dice Luca Cevoli, direttore dell’AIA di Riccione – abbiamo espresso le nostre perplessità sulla tassa in tutte le sedi e siamo in attesa di atti ufficiali. Sindaco, giunta o commissione bilancio dovrebbero convocarci per darci informative certe oppure per tornare a discutere. Siamo stati e restiamo sempre disponibili a ragionare sui conti del comune di Riccione.”
Il confronto serrato con l’amministrazione prosegue ma, spiega Cevoli, “i toni sono stati accesi perché siamo romagnoli, ma non ci sono nemici da combattere”.
Ma cosa è cambiato nelle ultime settimane per rimettere in discussione un’imposta che sembrava già certa nella Perla Verde? La giunta infatti aveva approvato il regolamento sulla tassa di soggiorno per poi ritirare la delibera e tornare a discuterne. “Nel frattempo – spiega Cevoli – è accaduto che il Governo ha introdotto la possibilità per i comuni di applicare l’Imu dando così un’alternativa per ripianare i bilanci. Il secondo motivo è l’impegno messo in campo dalle categorie, dalla manifestazione del 22 novembre fino all’audizione di ieri in commissione in provincia, per dire non ad una imposizione che per il nostro territorio è antituristica. Forse qualcuno ha capito che si tratta di una tassa incapace di aiutare il turismo.”
A preoccupare ora sono anche i tempi visto che il decreto milleproroghe ha concesso la possibilità di rinviare l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2012. “Al momento – dice Cevoli – non abbiamo certezze sulle decisioni ufficiali. Abbiamo fatto una denuncia prezzi nell’ottobre 2011 e l’imbarazzo tra noi operatori è alto. A questo punto chiediamo che l’applicazione della tassa venga sospesa perché l’aggiunta di un euro o di un euro e mezzo ai contratti già firmati con i tour operator potrebbe farli saltare e anche per il singolo cliente è una differenza che potrebbe influire.”
Cosa accadrà nell’immediato futuro? “Noi restiamo – spiega Cevoli – in attesa di essere chiamati per concertare Imu o Imposta di Soggiorno visto che ci era stato promesso nell’ultimo incontro con il sindaco ed il Pd. Al momento sono passati 5 giorni e non abbiamo ancora avuto comunicazioni.”

Altre notizie