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Tagli alle guide. Il museo aspetta il nuovo bando, dopo approvazione bilancio

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Gio 13 Gen 2011 15:30 ~ ultimo agg. 14 Mag 04:04
Tempo di lettura 3 min

In un nostro servizio, lo scorso dicembre, avevamo messo in evidenza alcune criticità in particolare sulle visite guidate alla domus del chirurgo.

Il suo approdo alla direzione del museo avviene in un momento in cui la cultura non è certo favorita dai tagli. Al nuovo direttore dei musei di Rimini chiediamo proprio delle difficoltà per le visite guidate alla domus del chirurgo dovute ai tagli del personale. Ci vengono confermate le criticità che avevamo rilevato in un servizio a fine dicembre (vedi notizia)

A chi cercasse al telefono – chiamando il museo e non l’ufficio Pubbliche Relazioni “come invece andrebbe fatto per avere le informazioni più dettagliate sulle disponibilità”, sottolinea il direttore – di prenotare una visita guidata durante la settimana (al di fuori cioè di quelle di gruppo organizzate il sabato e la domenica) veniva detto che, a differenza che in passato, occorreva organizzarsi giorni prima. “Le ristrettezze finanziarie in cui si trova il Comune di Rimini, come del resto tutti i comuni d’Italia – sottolinea Maurizio Biordi – a seguito della Finanziaria, hanno ridotto l’apporto delle cooperative per le guide. Prima avevamo più persone a disposizione, adesso sono ridotte al minimo. Il più delle volte si tratta di una sola persona. Quindi diventa tutto più difficile per le prenotazioni”.

Per risolvere la situazione si guarda al nuovo bando per l’affidamento del servizio di guida alle cooperative, che andrà a sostituire quello che, scaduto al 31 dicembre, attualmente si trova in proroga tecnica. Le procedure per la gara, ovvero la predisposizione delle lettere a invito con cui le cooperative interessate al servizio dovranno inviare le offerte, sono già da alcuni giorni in fase di preparazione. Ma per muoversi occorrerà vedere le risorse assegnate dal bilancio 2011 del comune, che sarà approvato a febbraio. “Questa situazione si avrà finchè non vediamo come risolvere col nuovo bando – risorse finanziarie permettendo – la questione” sottolinea Biordi. “L’auspicio è che il nuovo bando, cui stiamo già lavorando, venga pubblicato il prima possibile. In ogni caso ancora oggi, chi viene a visitare la domus del chirurgo può poi visitare la ricostruzione della stanza del chirurgo al museo”. Visita della stanza del chirurgo, però, non in tutti i casi accompagnata dalla guida come avveniva in passato, sempre in ragione dei tagli.

Nel nostro servizio avevamo rilevato anche altre criticità. Una di queste sulle informazioni in internet, dove in primo piano su google appare un sito della domus non ufficiale, sembra realizzato da alcuni albergatori. “Auspico” dice il direttore, “che non solo il Comune di Rimini, ma tutti i comuni, si organizzino perchè non ci siano quelli che in qualche modo si possono definire siti pirata”.

Alcuni turisti, poi, ai nostri microfoni avevano criticato la limitata possibilità di approfondimento nelle visite senza guida. Una critica che il direttore respinge nettamente. “Parlo – spiega Biordi – conoscendo la situazione di molti musei italiani e stranieri. I nostri musei hanno apparati didascalici che ritengo sufficienti. Possiamo certo valutare se non sia il caso di ampliarli. Però a mio parere troppi apparati non sempre vanno bene. In ogni caso, il turista che desidera approfondire ha a disposizione tre o quattro pubblicazioni da acquistare alla Domus, e i musei sono dotati anche di audioguide”.

(NewsRimini.it)

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