Sulla gru per protesta. Il Consorzio Innova: mancati pagamenti non colpa nostra
In relazione alla protesta avvenuta presso il cantiere del Nuovo Asilo Nido "Il Pollicino" di via Pindemonte a Rimini (vedi notizia), Consorzio Innova - appaltatore dell'intervento - esprime anzitutto "la propria sincera vicinanza al lavoratore coinvolto, auspicando che la situazione possa risolversi rapidamente e senza conseguenze per la sua incolumità".
Il Consorzio "ritiene doveroso fornire alcuni chiarimenti al fine di evitare ricostruzioni non corrette della vicenda. L'impresa AW Edilizia, datrice di lavoro del personale coinvolto nella protesta, non è una impresa associata al Consorzio Innova, ma opera nel cantiere in qualità di subappaltatrice della nostra impresa affidataria Costruzioni Italia, nel pieno rispetto delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente".
Consorzio Innova precisa inoltre che, "nell'ambito dell'appalto, tutti i pagamenti di propria competenza sono stati effettuati con assoluta regolarità, in alcuni casi anche anticipando le relative erogazioni rispetto ai tempi di incasso delle risorse PNRR, al fine di garantire la continuità dei lavori e sostenere la filiera delle imprese coinvolte".
Evidenzoiando che "la normativa in materia di contratti pubblici impone rigorosi controlli sulla regolarità contributiva e previdenziale delle imprese esecutrici. Tali verifiche, effettuate attraverso il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), costituiscono un presupposto indispensabile per la liquidazione dei corrispettivi previsti dalla legge. Dalle verifiche effettuate è emerso che AW Edilizia risulta non in regola con gli adempimenti contributivi previsti dalla normativa vigente. Tale circostanza ha impedito all'impresa affidataria Costruzioni Italia di procedere ai pagamenti nei confronti del subappaltatore, nel rispetto degli obblighi di legge".
Pur in presenza di tali impedimenti normativi, "Costruzioni Italia aveva manifestato la disponibilità ad individuare una soluzione che consentisse di anticipare parte delle somme dovute, in deroga alle ordinarie modalità operative e al solo scopo di favorire la rapida regolarizzazione della posizione del subappaltatore e consentire il pagamento delle spettanze ai lavoratori. Tale proposta, tuttavia, pare non sia stata accolta da AW Edilizia".
Consorzio Innova "respinge pertanto qualsiasi tentativo di attribuire responsabilità al Consorzio e all'Amministrazione Comunale per una situazione che trae origine da inadempimenti riconducibili a soggetti diversi e ribadisce la piena correttezza del proprio operato, svolto nel rigoroso rispetto della normativa vigente e con l'obiettivo prioritario di tutelare sia l'interesse pubblico sia i diritti dei lavoratori".
Il Consorzio conferma infine la massima disponibilità a collaborare con il Comune di Rimini, con le Autorità competenti e con tutte le parti coinvolte affinché la vicenda trovi una rapida e positiva soluzione della vicenda e consentire l’ultimazione ormai prossima dei lavori.










