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in via Pindemonte

Arriva il pagamento, scende dalla gru l'operaio salito per protesta

In foto: Adriapress
Adriapress
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Si è risolta intorno alle 19.20 la protesta dell'operaio 25enne egiziano salito in mattinata su una gru del cantiere dell'asilo pubblico in via Pindemonte, a Rivazzurra, per rivendicare il pagamento degli stipendi arretrati (vedi notizia). La conferma dell'avvenuto bonifico per lui e per i suoi colleghi lo ha convinto a scendere dopo 9 ore sotto il sole cocente, a 25 metri d'altezza. A portarlo in salvo i vigili del fuoco di Rimini, che lo hanno raggiunto con l'autoscala e imbragato per consentire una discesa in sicurezza. Determinante per la buona riuscita dell'operazione anche il ruolo dei negoziatori della polizia di Stato, arrivati sul posto nel primo pomeriggio per imbastire una trattiva che potesse convincere il lavoratore a desistere dal suo intento. I suoi colleghi connazionali, però, erano stati categorici: o arrivano i bonifici o la protesta prosegue. E così è stato fino a quando la partita economica non si è sbloccata, con l'appaltatore che ha corrisposto gli arretrati. 

Sul posto era presente anche l'assessore ai Lavori pubblici, Mattia Morolli, impegnato nel fare chiarezza in una situazione contrattuale complessa. Una nota di Palazzo Garampi ha precisato che il cantiere fa capo al Consorzio Innova, referente formale dell'appalto pubblico e soggetto contestato. E proprio il Consorzio - fa sapere l'assessore Morolli - domani (mercoledì) è stato convocato dall'Amministrazione Comunale per chiarimenti: L' assessore ringraziare la polizia di Stato, i tecnici comunali, i vigili del fuoco e tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della trattativa e della messa in sicurezza del lavoratore. Che, una volta a terra, è stato affidato alle cure del 118. Nonostante il caldo torrido e la scarsa idratazione, le sue condizioni sono buone. E' stato comunque condotto in ospedale per accertamenti a scopo precauzionale.     

 

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