Sui social commenti indicibili su serata vaccini e LGBTQ. Arcigay: quereleremo
E' bastato postare sui sociale la locandina di una serata informativa su prevenzione e vaccini ricolta alla comunità LGBTQIA+ che gli odiatori seriali del web si sonos catenati. L'evento, promosso da Arcigay Rimini e dal centro antidiscriminazioni LGBT del Comune di Rimini in collaborazione con la AUSL Romagna che sarà presente con medici specialisti e con AGEDO Romagna e che, si terrà venerdì alla sala Pironi in Corso d'Augusto 231 a Rimini, si sono scatenati i peggiori odiatori da tastiera.
"In una inedito ma non sorprendente connubio, sotto ai post social che pubblicizzano l'evento si sono scatenati i peggiori odiatori da tastiera novax e omo-transfobici - commenta amaramente Marco Tonti Presidente Arcigay Rimini "Alan Turing" . Solo per citarne alcuni: "Siete peggio dei fascisti", "Siete pari a Menghele" (SIC!), "ritardati mentali irreversibili", "pagati da bigpharma", "hanno inventato il vaccino contro gli LGBTQIA+?", "STATE PER FARE UNA BRUTTA FINE", "Fanno il vaccino per tornare etero sessuali e guarire dai disturbi mentali", "dovete bruciare vivi", "glielo inietto io... negli occhi".
"Ogni pretesto è buono - prosegue Tonti - per scatenare violenza verbale, quando non anche fisica, contro le iniziative delle associazioni LGBTQI+. Riteniamo che molte di queste espressioni vadano molto oltre un legittimo diritto di critica e che siano infamanti, se non apertamente minacciose. Naturalmente non ci faremo intimidire da queste minacce. Molte persone ritengono i social una terra di nessuno dove si può dire qualsiasi cosa, ma non è così. Per queste ragioni considereremo l'eventualità di sporgere querela contro questi odiatori da tastiera a difesa della rispettabilità delle nostre iniziative che sono sempre orientate al benessere generale e al rispetto".












