Su IcaroTV torna "Cammini. Storie a passo lento". In onda la domenica sera
Torna il programma prodotto da Gruppo Icaro e ConCorallo TV dedicato al viaggio lento.
Dopo il racconto del pellegrinaggio verso Santiago de Compostela, protagonista della quarta edizione, torniamo nei luoghi naturali e storico culturali più suggestivi del nostro Paese, sui cammini italiani, per raccontare i tracciati, ma soprattutto le emozioni del viaggio a piedi e l’accoglienza sui territori.
Sempre più forte, infatti, all’interno del format è il racconto delle iniziative di associazioni e persone che si prendono cura dei luoghi e che considerano l’attenzione verso il passaggio di pellegrini e camminatori come un elemento importante, per combattere lo spopolamento delle aree interne e mantenere le tradizioni locali.
Come sulla Viae Misericordiae, dove un gruppo di volontari è riuscito a mantenere un antico convento, strettamente legato alla storia del paese di Brisighella; o come a Pascelupo, sul Cammino dei Cappuccini, nelle Marche, dove l’apertura di una ospitalità, gestita dagli abitanti del luogo, favorisce il passaggio del cammino e, in questo modo, ha creato nuove opportunità imprenditoriali; o, ancora, sul Cammino del Negro, in Cilento, dove ci sono territori storicamente isolati e da decenni interessati da un massiccio spopolamento e dove il passaggio dei camminatori aiuta a mantenere vivo il paese.
La prima puntata della nuova edizione sarà in onda domenica 25 gennaio alle 19.45, in replica il lunedì successivo alle 14.30.
"Cammini. Storie a passo lento" è un programma di Francesco Cavalli. Scritto da Serena Saporito. Immagini e montaggio di Enrico Guidi, Diego Zicchetti, Rustam Ibraimov. Voce narrante di Max Alberici. Progetto grafico di Emanuele Lumini.
SINOSSI DELLE PUNTATE
I cammini che arrivano ad Assisi
Assisi, punto di arrivo di numerosi cammini. Meta per i pellegrini che nella città di San Francesco trovano l’approdo di un viaggio spirituale che ha la forza delle peregrinationes maiores: dirette a Roma, a Gerusalemme, a Santiago de Compostela. Molti considerano anzi proprio Assisi, più di Roma, come la Santiago italiana. Ripercorreremo allora alcuni dei cammini che portano qui, battuti ogni anno da migliaia e migliaia di persone che seguono le orme di Francesco e segnati, spesso, dalla ricerca della frugalità e del contatto con la natura come elementi chiave del viaggio spirituale.
Viae Misericordiae
Un percorso dal mare ai luoghi dell'Appennino romagnolo. E' la Via Misericordiae, la cui nascita è collegata al Giubileo indetto da Papa Francesco nel 2015. L'idea di creare questo percorso è venuta proprio in occasione del Giubileo della Misericordia, all'associazione di volontari che oggi gestisce il percorso: si snoda dall'Abbazia di Pomposa, a Codigoro, provincia di Ferrara, fino a Bagnacavallo, dopo aver percorso un anello nella sua ultima parte. Su questo percorso ci si imbatte ovunque nell'impegno delle persone che vivono i territori per preservarli e nei loro sforzi per riaprire antichi conventi che hanno segnato la storia dei luoghi.
Il Cammino dei Cappuccini
Il viaggio a piedi è sempre un viaggio interiore, ma ci sono cammini in cui questo è ancora più
vero. Succede sul percorso che attraversa le Marche sui passi degli antichi frati cappuccini, che proprio
in queste terre diedero vita alla Riforma all’origine del loro ordine. A guidare in questo viaggio sono proprio loro: i frati. E proprio presso i conventi avviene spesso l'ospitalità sul cammino dei Cappuccini, percorso che si snoda da Fossombrone fino ad Ascoli Piceno, alla scoperta di antichi eremi e di piccoli paesi quasi spopolati, ma che nel cammino e nell'accoglienza hanno trovato un forte elemento rivitalizzante.
La Via Imperiale da Firenze a Roma
Torniamo sulla Via Imperiale, che, partendo da Trento, seguendo la storia del Sacro Romano Impero e poi delle grandi signorie italiane, ci ha condotto fino in Toscana. Riprendiamo il viaggio da Prato, per poi passare da Firenze, Arezzo e poi sulla via delle Celle fino a Perugia. Un cammino che, dopo essere entrati nei paesaggi che hanno ispirato i dipinti di Leonardo e degli altri grandi maestri del Rinascimento, nel tratto laziale regala l'emozione unica di percorrere un basolato di oltre 23 secoli, nei pressi di antiche città preromane. E che infine, dopo aver seguito il corso del Tevere, conduce a Roma, alla Basilica di San Pietro.
Il Cammino del Negro
Torniamo anche sui Cammini Bizantini, dopo il racconto di quello di San Nilo. Sul cammino del Negro rivediamo l'impronta significativa lasciata dal periodo bizantino in Cilento, nelle sue chiese, con-
venti e nella toponomastica dei luoghi. Qui i monaci basiliani e la cultura greco-ortodossa si sono insediati, fondando monasteri e diffondendo una spiritualità che ancora oggi permea il territorio e la sua spiritualità. Seguiremo il fiume Tanàgro – conosciuto nel Medioevo appunto come Negro - attraverso il suggestivo Vallo di Diano, fino al più vasto complesso monastico dell’Italia Meridionale rappresentato dalla Certosa di San Lorenzo.
Il Cammino francescano in Sardegna
Un percorso che attraversa il cuore dell’isola in otto tappe, da Cagliari a Laconi, ripercorrendo i luoghi in cui i frati minori hanno segnato la loro presenza sull’isola. Un percorso tra natura, fede e tradizione, che ci condurrà al Santuario di Sant’Ignazio da Laconi, figura carismatica che ci accompagnerà nel cammino. Incontreremo anche testimonianze archeologiche uniche nel loro genere, come gli antichi nuraghi, e come il complesso archeologico di Su Mulinu, a Villanovafranca.












