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chi versa ha più diritti

Sposta soldi da un conto che ha con il padre. Figlio condannato a risarcire

In foto: L'ingresso del tribunale di Rimini
L'ingresso del tribunale di Rimini
di
Redazione
   
Tempo di lettura 1 min
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Aveva spostato un grosso quantitativo di denaro da un conto cointestato ad uno personale e per questo dovrà risarcire il padre. Il Tribunale di Rimini, riporta l'Ansa, ha condannato un uomo a restituire al genitore oltre 134mila euro dei 180mila che aveva trasferito. La vicenda era iniziata nel 2019 dopo che il padre si era sposato in seconde nozze e i rapporti con il figlio si erano deteriorati. 

Durante il dibattimento il figlio non ha mai negato i trasferimenti, sostenendo però che parte del denaro gli spettasse, avendo gestito per anni l'attività alberghiera di famiglia occupandosi della promozione in rete, e che le operazioni fossero per mettere al sicuro il patrimonio del padre. Quest'ultimo ha invece dimostrato che quelle sottratte erano risorse personali e che il figlio non aveva aveva alcun incarico formale nella promozione dell'hotel.

Il Tribunale ha ribadito come la legge preveda che cointestazione di un conto corrente se da una parte permette di operare con la banca, dall'altra non rende automaticamente comproprietarie le somme depositate: nei rapporti tra le parti conta chi ha effettivamente versato il denaro e ha condannato il figlio a restituire al padre le somme sottratte.

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