Attività estrattiva nella cava del monte Ceti. Residenti preoccupati
C'è grande preoccupazione tra i cittadini di Ponte Santa Maria Maddalena e Uffogliano, frazioni di Novafeltria sull'attività estrattiva che sarà farà fatta nella cava di Monte Ceti. L'azienda Ecodemolizioni ha concluso l’ iter per l’avvio della procedura e i residenti sono preoccupati di quello che potrà accadere. A raccogliere le loro perplessità il Comitato per la rinascita di Uffogliano che ha valutato, "pur non avendo a disposizione tutte le informazioni e gli strumenti tecnici", la complessa procedura ma, soprattutto ha avuto modo di constatare, "facendosene ovviamente carico, lo stato di forte disagio tra la popolazione".
All'origine del disagio, spiega il Comitato, c'è in particolare anche l'assenza di informazioni sulle modalità di gestione della cava e sull’impatto dell’attività estrattiva sulle persone, sull’ambiente naturale e il paesaggio, la fauna e il patrimonio residenziale. Il Comitato ha chiesto formalmente al comune di organizzare un'assemblea anche insieme all'azienda: "Purtroppo sono trascorse diverse settimane dalla richiesta e nonostante la proficua collaborazione tra Comitato e amministrazione comunale non è arrivata alcuna risposta. Eppure alcune promesse erano state fatte e alcune scelte già condivise e tra queste quella che i camion da e per la cava, controllati nel numero e nei materiali trasportati non avrebbero attraversato l’abitato. Occorre ora, onde evitare la circolazione di notizie false e fuorvianti fornire risposte chiare e urgenti: "se a stretto giro non arriveranno risposte il comitato e gli abitanti si riservano di proclamare lo stato di agitazione".










