Sparirà il semaforo SS16-viale Abruzzi, incubo degli automobilisti per il T-red
Nuovo appuntamento nei quartieri per l’amministrazione comunale di Riccione che questa volta ha incontrato i residenti di Villa Alta. Nella palestra di via Abruzzi la giunta ha presentato le opere che riguarderanno il quartiere: l’ampliamento della palestra, la pista ciclopedonale e la rotatoria all’incrocio tra via Abruzzi e la Statale, dove, quind,i verrà tolto il semaforo (croce per tanti automobilisti per la presenza del T red), nuovi asfalti e marciapiedi, pulizia dei fossati e fototrappole per multare chi abbandona i rifiuti lungo la strada.
In particolare su asfalti e marciapiedi l’amministrazione ha spiegato di avere aumentato il capitolo di queste spese da 1,7 a 2,2 milioni di euro l’anno. In merito alla palestra gli amministratori hanno spiegato che, attraverso un project financing, sarà ampliata, realizzando due nuove ali: la struttura avrà così la possibilità di ospitare eventi anche di alto livello, in particolare per la ginnastica.
Nel dettaglio
E’ in corso di realizzazione la pista ciclopedonale che da Scacciano, lungo il lato della strada che costeggia il Peter Pan, arriverà alla palestra, completando la pista che è già presente lungo via Abruzzi. E’ prevista invece per il 2023 la sostituzione del semaforo all’incrocio tra Statale e via Abruzzi con una rotatoria dal costo previsto di 250.000 euro. Spariranno di conseguenza le telecamere da quel semaforo che è provvisto di telecamera, che immortalano tanti automobilisti che passano con il rosso, portando nelle casse del comune molti proventi dalle multe. “Ma la nostra priorità – ha spiegato la sindaca Daniela Angelini – non è fare cassa ma mettere le strade in sicurezza”.
L’assessore Simone Imola ha spiegato che partirà a breve – come richiesto anche dai residenti presenti all’incontro – la pulizia dei fossati, attesa ormai da molti anni. Tra le proposte arrivate dai residenti è emersa l’esigenza di un ulteriore dissuasore stradale per via Ortona, “dove le auto corrono troppo e i tombini su cui transitano di notte fanno troppo rumore”.
A farsi portavoce di un gruppo di residenti di via Caprera è stata la consigliera comunale Ester Sabetta, sollevando numerosi problemi, a partire dalla pericolosità del traffico. “Via Caprera è diventata uno dei principali collegamenti tra Riccione e Misano, sia di giorno che di notte. I residenti chiedono che sia ripristinato il manto stradale ma soprattutto che venga rallentata la corsa delle auto con l’utilizzo di dissuasori di velocità e di un autovelox. Manca incontro la segnaletica orizzontale, ormai cancellata. Per raggiungere la scuola dell’infanzia non c’è un marciapiede”. Sempre Sabetta ha poi fatto presente che da tempo, a causa di un incidente stradale, la pensilina della fermata degli autobus in via Abruzzi è stata distrutta senza essere sostituita.
E’ inoltre emerso, durante l’incontro che diversi genitori lamentano la pavimentazione disastrata e le condizioni del giardino della scuola per l’infanzia Belvedere. “Il giardino del Belvedere – ha spiegato la vicesindaca e assessora alla Pubblica istruzione Sandra Villa – sarà uno dei primi a essere sistemato. Stiamo compiendo un’analisi di tutti i giardini delle scuole proprio per apportare le migliorie necessarie”.
Tra le problematiche sollevate dai residenti di Villa Alta c’è quello dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade. “E’ un problema che ci riguarda tutti perché siamo noi cittadini a compiere certi gesti – ha premesso l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli -. Purtroppo c’è il malcostume di seguire il cattivo esempio: trovo dei rifiuti a terra e penso che sia legittimo gettarci sopra anche i miei. Succede in particolare per gli sfalci. Insieme all’assessorato alla Polizia locale stiamo già programmando l’impiego delle fototrappole con la finalità di multare, possibilmente con l’importo massimo previsto, chi abbandona i rifiuti. Deve essere chiaro che a Riccione certe cose non si possono più fare e che non si resta impuniti”.
La rimozione degli aghi di pino lungo le strade secondarie è un altro dei problemi lamentati. “Fino a poco fa anche viale Abruzzi era considerata da Hera secondaria. Abbiamo chiesto e ottenuto che venga pulita subito dopo le giornate di maltempo, in particolare con forte vento, che riempiono le strade di aghi di pino. Ovviamente nelle vie di minore scorrimento i tempi di intervento saranno più lunghi ma non possono essere infiniti. Vigileremo affinché non lo siano”. Interventi più tempestivi sono stati chiesti a Hera anche per la pulizia delle strade nelle zone più vicine alle discoteche, altro problema molto sentito dai residenti. “Ci facciamo dare il calendario di apertura delle discoteche – ha concluso Andruccioli – proprio per potere fare pulire le strade già dal giorno dopo. Il ripristino del decoro deve essere quasi immediato”.
Infine il centro di quartiere “Buon vicinato Colle dei pini”, di cui ha chiesto conto la consigliera Sabetta. “Lo stiamo facendo ripartire – ha riferito l’assessora ai Quartieri Marina Zoffoli -. Era in stato di abbandono: abbiamo cercato diverse persone per gestirlo e si è formato un comitato di volenterosi formato sia da nuovi componenti che da figure storiche del quartiere”.












