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Eseguita l'ordinanza

Sperona l'auto della ex e la minaccia. Divieto d'avvicinamento e braccialetto

In foto: il tribunale di Rimini
il tribunale di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 13 Mar 2026 17:38 ~ ultimo agg. 18:05
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Dovrà mantenere una distanza di almeno un km dalla ex compagna e dai suoi parenti, con l’applicazione del braccialetto elettronico, e non potrà in alcun modo comunicare con lei e con i suoi famigliari. Questa l’ordinanza cautelare disposta dal GIP di Rimini Raffaella Ceccarelli (ed eseguita in mattinata dagli agenti della Questura) a carico del 39enne di origine egiziana che nella notte dell’8 marzo ha speronato l’auto della ex compagna, e madre dei suoi tre figli, e poi l’ha minacciata con delle forbici in mano cercando di aprire lo sportello del veicolo (vedi notizia). La donna, benchè ferita (20 giorni di prognosi per lei) è riuscita comunque ad allontanarsi sull’auto danneggiata evitando il peggio e denunciando poi l’accaduto. I rapporti tra la vittima e l’ex compagno sono molto tesi già da un paio d’anni. Una situazione di costante stress e paura per la donna. L’uomo infatti, benché già a processo per maltrattamenti, recentemente è tornato a perseguitarla con insistenza e in modi sempre più violenti. Una escalation che ha portato poi all’episodio dell’8 marzo. Il Pm Davide Ercolani aveva chiesto per il 39enne la custodia cautelare in carcere. L’uomo, difeso dall’avvocato Matteo Paruscio, comparirà il prossimo 25 marzo davanti al GUP nell'ambito del processo per maltrattamenti. A tutelare la vittima è l’avvocata Ingrid Ilardi

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