Indietro
menu
5 esperti e 3 comitati

Sostenibile, ecologica, equa: le istanze per Rimini dagli addetti ai lavori

In foto: Rimini vista dall'alto
Rimini vista dall'alto
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Mar 5 Ago 2025 17:03 ~ ultimo agg. 7 Ago 04:15
Tempo di lettura 4 min

Una serie di istanze per rendere Rimini più sostenibile, ecologica ed equa. A presentarle all'assessora Valentina Ridolfi sono alcuni docenti e professionisti in ambito urbanistico (insieme ad alcuni comitati) nell'ambito dell'iter che porterà la città a redigere il PUG, piano urbanistico generale.

"Le istanze - si legge - puntualizzando alcuni obiettivi, propongono strategie, strumenti e azioni che restituiscano al centro storico di Rimini una vitalità̀ che ha da tempo perduto a seguito di diversi fattori e di sopraggiunte disfunzioni della città. Constatando il progressivo allontanamento dal centro di numerosi cittadini, di innumerevoli studi professionali, la cessazione di tante attività̀ commerciali si conviene come la città sia gravata da una serie di criticità che occorre considerare e superare; tra le quali il macroscopico problema della mobilità, che si intreccia a diversi altri temi. Consapevoli che i centri storici debbano essere luoghi vivi, in prima istanza abitabili per la comunità̀ dei residenti, e non parchi a tema, luoghi dello “sballo” serale, né presi d’assalto nelle loro zone monumentali da un turismo aggressivo che sta erodendo la capacità abitativa, attraverso nuove forme di ospitalità B & B, si è pensato ai seguenti suggerimenti, individuando obiettivi, strumenti e azioni."

"In primis - proseguono i firmatari -, migliorare la qualità della vita dei residenti e dei visitatori con un piano urbano di Mobilità sostenibile, che preveda la completa pedonalizzazione del centro, l’eliminazione dei flussi di attraversamento, anche per mezzo di un nuovo ponte/tunnel a monte del ponte di Tiberio; il potenziamento del trasporto pubblico locale, valorizzando il Metrocosta come spina centrale del sistema della mobilità (servendo la città sia lato mare che lato monte), considerando ogni fermata come polo di scambio intermodale; e che consideri la creazione di parcheggi di prossimità e potenziamento della rete ciclabile.Appare importante, inoltre, regolamentare le autorizzazioni dell’uso del suolo pubblico, interrompendone il rilascio in aree destinate al passaggio pedonale; il rilancio del commercio, promuovendo con risorse regionali attività giovanili, favorendo attività di quartiere, limitando licenze per funzioni di sola ristorazione, rendere possibili contratti commerciali a cedolare secca".

"Altro obiettivo - aggiungono - combattere il cambiamento climatico con un nuovo piano urbanistico generale che si doti di interventi di forestazione in aree pubbliche per migliorare l’ambiente e combattere le isole di calore, effettuare una desigillazione/deimpermeabilizzazione del suolo, favorire l’inserimento di pannelli fotovoltaici, di tetti verdi, di facciate verdi negli edifici; quindi di operare anche per mezzo dell’indice RIE (Riduzione dell’impatto edilizio); in questo obiettivo si prevede una implementazione della Pianificazione verde con il completamento della cintura verde e blu urbana.

Sarà fondamentale promuovere attività culturali, dal potenziamento delle attività teatrali aperte anche alle scuole, all’organizzazione di conferenze ad ampio respiro tematico, riportare il museo Dinz Rialto in città, utilizzare la corte del Castello per concerti e stagioni estive di cinema, dare estensione temporale al festival del Mondo antico, creare una sinergia tra le Istituzioni di cultura della città, ricominciare a proporre mostre contemporanee, riattivare con urgenza il teatro Novelli".

Tra le istanze poste all'attenzione anche "valorizzare il centro storico con il ripristino di aree di interesse archeologico e di palazzi storici come il recupero dell’Anfiteatro, del palazzo Lettimi e del suo sottostante teatro".

Infine, "contribuire alla dotazione di Servizi ecosistemici con la creazione di un fondo perequativo tra i comuni della costa e dell’entroterra, per sostenere servizi sociali, edilizia sociale, trasporti e supporto alle giovani generazioni dell’entroterra che costituisce la risorsa ecosistemica provinciale".

Firmatari della proposta:

M. Virginia Cardi (Docente di Antropologia culturale, Accademia di Bologna) Vittorio D’Augusta (Artista e Intellettuale)

Daniela Mignani (Architetto)

Massimo Mori (Architetto)

Marco Zaoli (Urbanista, Pianificatore e Paesaggista)

Sottoscrittori: Comitato Rione Clodio, Nuovo comitato del quartiere di Borgo Marina, Comitato Quartiere Padulli-Covignano.

 

 

 

Altre notizie
di Roberto Bonfantini
VIDEO