De Queiroz: "Victoria ai playoff? Crediamoci". Eusebi: stagione finita
Tony De Queiroz, il Victoria può ancora raggiungere i playoff da un lato superando al quarto posto il Rumagna, che dovete affrontare all’ultima di campionato in trasferta, e dall’altro riducendo a sei punti il distacco dal San Vittore, terzo, a +11. Ce la farà?
“Il destino è nelle nostre mani. Dobbiamo fare il pieno o quasi nelle ultime quattro gare e giocarci tutto contro il Rumagna all’ultima partita per sorpassarlo cercando così di rosicchiare punti al San Vittore, che ha due scontri diretti tremendi con Collinello e Torconca nelle due ultime giornate. Adesso, però, dobbiamo pensare al Gatteo, l’avversario di domenica al Bani. Non ci resta che vincere altrimenti ogni discorso cadrà nel vuoto. Non sarà semplice perché è penultimo e sta lottando per evitare la retrocessione diretta”.
Il Gatteo ha collezionato due punti nelle ultime otto gare, appena sei nel ritorno…
“Però ha fame di punti e si sa che chi lotta per retrocedere lotta come un leone. Tra l’altro contro il Collinello capolista si è infortunato oltre al difensore Giorgini l’attaccante Eusebi, che era in un buon momento: aveva segnato il gol del vantaggio e nelle due partite precedenti aveva realizzato un gol. È uscito dal campo sul 2-1 per il Collinello, proprio quando poco prima avevamo esaurito i cambi; in inferiorità numerica abbiamo subito il 3-1, undici contro undici, invece, avremmo potuto pareggiarla. Per lui stagione finita, l’ennesima tegola di una stagione contraddistinta da infortuni e squalifiche”.
L’obiettivo playoff è molto difficile. Avreste dovuto fare qualcosa in più in precedenza, non crede?
“Vero, penso che tutti i giocatori della rosa del Victoria, a partire dal sottoscritto, abbiano reso un po’ meno delle loro possibilità. La classifica non rispecchia il valore della nostra rosa. Ci è mancata continuità di risultati, noi ci abbiamo messo del nostro perdendo punti in maniera assurda”.
Per quale motivo?
“Ci è mancata la mentalità, il pragmatismo che richiede questa categoria, la personalità nel gestire il risultato positivo perdendo almeno una manciata di punti in maniera assurda. A quest’ora avremmo potuto essere in corsa con maggiori possibilità di raggiungere i playoff. Se arriveremo quinti oppure quarti senza centrare l’obiettivo playoff ci sarà da battersi il petto fermo restando che le prime tre hanno tenuto un ritmo molto alto dimostrandosi le più forti. Ci consoleremo con il fatto di aver migliorato il piazzamento ed il bottino della scorsa stagione di 45 punti: ne mancano sei, ma noi dobbiamo alzare l’asticella e farne più del doppio. Siamo vivi e motivati, ancora in ballo per i playoff: daremo il tutto per tutto”.
Il nuovo mister Girometti cosa ha portato?
“Molta tranquillità nel momento in cui eravamo in forte crisi. Legge bene le partite, chiede un calcio verticale e cerca di sfruttare al meglio alle caratteristiche dei giocatori a disposizione”.
Tony De Queiroz è contento del suo campionato e che cosa farà la stagione prossima?
“La Prima categoria è un campionato complicato, con molti campi dal fondo brutto, in cui è difficile giocare a calcio, dove non c’è la terna. È stato più difficile del previsto adattarsi e anche io non ho brillato. Ho un accordo di due anni con il Victoria, la società farà le sue valutazioni”.












