Sorpresi in casa con cocaina, hashish e 20mila euro. Moglie e marito arrestati
Sono stati arrestati martedì sera per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, marito e moglie di nazionalità albanese, residenti a Bellaria Igea Marina. In totale i carabinieri della locale Stazione hanno sequestrato qualcosa come mezzo chilo di cocaina e mezzo di hashish, oltre a tutto l'occorrente per il confezionamento, 20mila euro in contanti, un'agenda contenente i numeri dei possibili acquirenti, tre telefonini e un passaporto risultato appartenere a un cittadino marocchino.
Tutto era partito da un servizio di osservazione nel corso del quale il 52enne, di professione operaio, era stato visto deporre in una siepe, che costeggia un'edificio scolastico a Bellaria, un involucro contenente cocaina, che andrà a recuperare circa due ore più tardi. Fermato dai militari dell'Arma, è stato condotto nella sua abitazione dove poi è scattata la perquisizione. La droga era disseminata in vari punti dell'abitazione, addirittura nascosta nel congelatore o all'interno di una scarpa da donna posizionata sul balcone. Giovedì pomeriggio moglie e marito, lui 52 anni, lei 51, difesi entrambi dall'avvocato Giuliano Renzi, sono comparsi davanti alla gip di Rimini, Raffaella Ceccarelli, che una volta terminato l'interrogatorio di convalida ha disposto il carcere per l'uomo e l'obbligo di dimore nel Comune di Bellaria Igea Marina, dalle 20 alle 7 del mattino, per la consorte.
L'operaio ha cercato di scagionare la moglie, affermando che fosse all'oscuro di tutto, e si è preso paternità dello stupefacente. Ha confermato di aver acquistato hashish per uso personale e poca cocaina da un soggetto del quale non sapeva fornire né nome, né numero. I 20mila euro in contanti, invece, sarebbero stati i risparmi della donna, che fa la casalinga. Una versione alquanto scricchiolante alla quale la gip non ha creduto.












